Nocera Inferiore, variante al metanodotto per salvaguardia reperti

La decisione della Soprintendenza

Nocera Inferiore – La recente scoperta di antichi reperti archeologici a Casarzano ha portato a una significativa modifica nel progetto del nuovo metanodotto in costruzione tra Nocera Inferiore e Nocera Superiore. La Regione Campania ha approvato una variante per ottimizzare il tracciato dell’infrastruttura, garantendo la protezione delle preziose testimonianze storiche emerse durante gli scavi.

La vicenda

Nel corso delle attività di scavo e movimento terra, è stata rinvenuta una struttura di planimetria ancora indefinita e numerosi strati di terreno con abbondante ceramica risalente tra il IV e il III secolo a.C., inclusi vari vasi miniaturistici. La scoperta, confermata nel giugno 2023 dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino, ha poi messo in evidenza l’importanza storica del sito.

Le indagini

In seguito a ulteriori indagini, è stato accertato che i lavori del metanodotto, realizzati da Snam Rete Gas spa, non erano compatibili con le evidenze archeologiche. A settembre 2023, la Soprintendenza ha richiesto una variante progettuale per preservare i reperti rinvenuti. La proposta di variante presentata da Snam a ottobre 2023 è stata dunque approvata dal Ministero della Cultura.

Gli scavi hanno rivelato nuovi elementi sulla città antica di Nuceria Alfaterna, inclusi solchi di coltivazione, tracce di attività artigianali e strade realizzate con ciottoli e ghiaia, risalenti a varie epoche storiche. Tra i ritrovamenti, anche resti di muri intonacati di una villa rustica antecedente all’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., una capanna tardo-antica e alcune sepolture.

La decisione della Soprintendenza

La Soprintendenza, coordinata dalla funzionaria Simona Di Gregorio e con il supporto di un’antropologa per l’analisi dei resti ossei, ha portato avanti le ricerche, culminando con la richiesta di modifica del tracciato del metanodotto. Il decreto regionale del 31 maggio 2024 ha poi così ufficialmente autorizzato la variante, assicurando la protezione delle significative testimonianze storiche di Casarzano.

Foto e Fonte: La Città