Sicurezza dei bambini a Roccapiemonte: “Comune assente”

La denuncia dei consiglieri comunali di minoranza Giuseppina Polichetti, Luisa Trezza, Giovanni Adinolfi, Daniemma Terrone e Giuseppe Ciancio

scuola palumbo roccapiemonte, le rassicurazioni del sindaco
Scuola Alfonso Palumbo Roccapiemonte, Foto OttoPagine

 

I consiglieri comunali di minoranza esprimono il loro sdegno e preoccupazione riguardo alla situazione della sicurezza scolastica nel comune di Roccapiemonte. «Ieri, con sgomento, abbiamo appreso dagli organi di stampa del controllo effettuato dai carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del N. O. R. M. della Compagnia di Mercato San Severino su di uno scuolabus adibito al servizio di trasporto scolastico, servizio gestito dal Comune di Roccapiemonte ed affidato ad una ditta esterna. Innanzitutto siamo grati ai carabinieri per il controllo effettuato ma nel contempo esprimiamo una ferma condanna nei riguardi di chi aveva il dovere di vigilare sul servizio destinato ai più piccoli e non lo ha fatto.»

Il controllo ha rivelato che il mezzo non era in regola con la revisione annuale e che il conducente era sprovvisto della patente di guida. «Siamo esterrefatti e senza parole, perché sulla pelle dei bambini non si può essere così irresponsabili», continuano i consiglieri, denunciando una gestione comunale definita “sciatta ed inconsistente”.

Le critiche si estendono oltre lo scuolabus, includendo episodi precedenti come problemi con la mensa scolastica, estintori nelle scuole privi di manutenzione dal 2019, e la chiusura del plesso scolastico di Casali per seri problemi di sicurezza. I consiglieri accusano l’amministrazione di aver ignorato i pericoli noti sin dal 2017 e di aver messo a rischio la sicurezza degli studenti.

Inoltre, sottolineano i disagi che gli alunni del plesso di Casali e le loro famiglie dovranno affrontare a partire da settembre, quando saranno costretti a recarsi all’oratorio parrocchiale di Roccapiemonte, distante circa 2 km. La situazione è ulteriormente aggravata dalla chiusura, da oltre un anno e mezzo, di via Caracciolo, l’unica via di collegamento tra le frazioni ed il capoluogo, nonostante la disponibilità di altre due strutture pubbliche vicine.

«Ieri, è arrivata, a conclusione di un anno scolastico difficile, la cosiddetta ciliegina sulla torta. Chiediamo al sindaco di fare piena luce sulla vicenda e di accertare eventuali responsabili. La politica non può sempre lavarsene le mani. I cittadini di Roccapiemonte non meritano questo trattamento.»

I consiglieri concludono chiedendo trasparenza e azioni concrete da parte dell’amministrazione comunale per affrontare i problemi e ripristinare la sicurezza e la dignità della comunità locale. «Un grazie va senza dubbio alle forze dell’ordine ed ai carabinieri, senza il loro intervento chissà cosa sarebbe potuto accadere nel refettorio di Casali ed ai piccoli nello scuolabus. I bambini dovrebbero avere la priorità ma questa amministrazione è preoccupata a fare disastri su disastri, passerelle, processioni e fotografie».