Angri. Elezioni europee: bocciata l’amministrazione Ferraioli, ora riflessione politica

Le ultime elezioni europee hanno decisamente bocciato l’attuale amministrazione di Cosimo Ferraioli di chiara matrice leghista

Angri Aldo Patriciello con Cosimo Ferraioli - Agro24
Angri Aldo Patriciello con Cosimo Ferraioli - Agro24
Angri. Elezioni europee: bocciata l’amministrazione Ferraioli, ora riflessione politica

Le ultime elezioni europee hanno decisamente bocciato l’attuale amministrazione di Cosimo Ferraioli di chiara matrice leghista. Con solo 611 voti ottenuti, la Lega è stata superata dal primo partito ad Angri, Fratelli d’Italia, che ha conquistato 2989 voti. A seguire l’ottima affermazione per il Movimento 5 Stelle con 1973 voti e il Partito Democratico con 1828 voti. In evidenza anche Forza Italia, che, con 805 voti, si colloca come quarto partito, grazie al buon lavoro svolto dall’ex assessore Ciro Calabrese che da qualche anno ha preso in mano le redini del partito azzurro.

Amministrazione al capolinea, bocciata dagli elettori

Questo risultato elettorale apre una riflessione politica sulla tenuta dell’esecutivo Ferraioli, che ormai non ha più nulla da dare alla sua città. La sconfitta della Lega cittadina, nonostante l’impegno di gran parte della maggioranza, evidenzia lapalissianamente un malcontento tra gli elettori, che hanno scelto di premiare altre forze politiche. Fratelli d’Italia emerge come il principale partito, riflettendo un cambiamento nelle preferenze degli elettori locali e premiando un lavoro di coordinamento che ha la sua stella polare in Vincenzo Ferrara.

Avanti con Il M5S e il PD

Il Movimento 5 Stelle e il Partito Democratico, con i loro significativi risultati, mostrano di avere ancora un forte seguito popolare, mentre Forza Italia si riprende grazie alla strategia e al lavoro di figure chiave come l’ex assessore Calabrese. La sconfitta della Lega e la crisi dell’esecutivo Ferraioli potrebbero portare a cambiamenti significativi nello scenario politico locale, aprendo la strada a nuove alleanze e strategie per il futuro. La Lega è già passata.

Repol