Pagani e Sant’Egidio del Monte Albino festa di Sant’Antonio, De Prisco c’è!

Sant’Antonio diventa un punto di incontro tra Pagani e Sant’Egidio del Monte Albino, un simbolo della convivenza delle due comunità

Raffaele Maria De Prisco. Orta Loreto - Agro24
Raffaele Maria De Prisco. Orta Loreto - Agro24
Pagani e Sant’Egidio del Monte Albino festa di Sant’Antonio, De Prisco c’è. Orta Loreto, segnali di pace

Sant’Antonio diventa un punto di incontro tra Pagani e Sant’Egidio del Monte Albino, un simbolo della convivenza delle due anime istituzionali a Orta Loreto. L’ex zona contesa nei prossimi giorni entrerà sempre più nel vivo delle iniziative celebrative del patrono della chiesa omonima, dallo scorso agosto inserita dopo sentenza del Consiglio di Stato all’interno del territorio paganese. Festeggiamenti religiosi e civili che caratterizzano questo periodo dell’anno nell’area di periferia, e che ha visto da sempre una grande partecipazione soprattutto dei cittadini di Sant’Egidio del Monte Albino.

Una nuova ricorrenza. De Prisco c’è

Ricorrenza che però si allarga anche al comune paganese, in un processo storico importante che racconta la realtà dell’area risolta la vicenda della zona contesa. Il sindaco Lello De Prisco nelle ultime ore ha parlato dell’argomento con grandi parole di rispetto verso i nuovi cittadini paganesi e soprattutto verso momento di aggregazione e socialità da difendere e rilanciare soprattutto dopo la divisione avvenuta nell’ultimo anno. «Visto che a oggi la chiesa di Sant’Antonio è nel territorio paganese abbiamo voluto partecipare con un contributo ai festeggiamenti, patrocinando per la prima volta gli eventi organizzati in occasione delle celebrazioni. Sarà un piacere essere presenti, è una festività molto sentita dagli abitanti di Orta Loreto sia paganesi che sangiliani» ha spiegato De Prisco, che ha inoltre specificato un importante sforzo del confinante comune di Sant’Egidio del Monte Albino verso la preparazione dei vari eventi.

Una nuova fase

Comuni quindi che dopo tante tensioni si ritrovano a collaborare per il bene di una comunità, quella di Orta Loreto, che può essere soddisfatta per le attenzioni dedicate dalle amministrazioni per la vita della comunità. «Le festività religiose assumono nel nostro territorio un carattere civile ed istituzionale inevitabile, perché le realtà parrocchiali rappresentano un nucleo sociale fondamentale per il nostro territorio” conclude sul tema il sindaco Lello De Prisco.

Alfonso Romano