“Piano Marshall” dell’Asl Salerno: 107 infermieri pronti al rientro

L'Asl Salerno attende ora una risposta rapida per attuare il piano e garantire un'assistenza sanitaria adeguata durante i mesi estivi

L’emergenza di personale negli ospedali e nelle strutture sanitarie della Campania, e in particolare della provincia di Salerno, ha portato l’Asl Salerno a varare quello che è stato soprannominato “Piano Marshall” per garantire l’assistenza sanitaria durante l’estate.

Questo piano ambizioso prevede l’assunzione immediata di 107 infermieri che avevano precedentemente chiesto la mobilità, desiderosi di avvicinarsi a casa pur lavorando in altre aziende sanitarie in tutto il Paese.

Guidata dal direttore generale Gennaro Sosto, l’Asl Salerno ha autorizzato l’entrata in servizio di questi operatori sanitari nelle sedi più disagiate, come gli ospedali e i distretti dell’area Sud della provincia, nonché nei servizi particolari come la Sanità Penitenziaria e le Postazioni del 118. La decisione è stata presa dopo aver constatato che, nonostante i massicci reclutamenti effettuati nel primo semestre dell’anno, le carenze di personale rimanevano critiche.

Il progetto

I 107 infermieri identificati avranno 30 giorni per rispondere alla chiamata dell’Asl per la mobilità volontaria, con l’obbligo di entrare immediatamente in servizio. Questa misura urgente mira a soddisfare il fabbisogno contingente di personale infermieristico, specialmente nelle aree più svantaggiate. Tra i candidati che potrebbero presto rientrare ci sono infermieri attualmente in servizio in diverse città italiane, tra cui Venezia, Parma, Milano, Lecco, Reggio Emilia e Bari.

L’Asl Salerno attende ora una risposta rapida per attuare il piano e garantire un’assistenza sanitaria adeguata durante i mesi estivi, colmando le voragini di personale causate da permessi e ferie degli operatori.