Nuova operazione nelle “Case Colorate” di Pregiato, Cava De’ Tirreni 

Seguiranno ulteriori sopralluoghi per garantire il rispetto delle norme e il libero accesso alle aree comuni

Cava de’ Tirreni – Azione decisa della polizia municipale nelle case popolari di Pregiato. Gli agenti, guidati dal comandante Stefano Cicalese, hanno sequestrato numerosi contenitori utilizzati impropriamente dai residenti per riservarsi posti auto su suolo pubblico. La pratica, diffusa nella zona, vedeva l’uso di lattine, secchi e fioriere per marcare parcheggi in modo abusivo, nonostante l’area sia destinata a passaggio pedonale e non a parcheggio.

Come riporta il quotidiano La Città, l’intervento è stato motivato dall’ennesimo episodio di disagio: lunedì, l’autista di un’ambulanza ha dovuto faticare per accedere a un paziente, ostacolato dai numerosi oggetti disposti a occupare il suolo. Questo incidente ha spinto la polizia municipale a effettuare un sopralluogo martedì mattina, sequestrando ogni ostacolo presente.

La vicenda

La questione dei parcheggi nelle case popolari di via Luigi Ferrara è annosa e spesso causa di accese discussioni tra residenti. Sebbene i posti auto non siano né assegnati né acquistabili, molti abitanti si arrogano il diritto esclusivo su spazi pubblici. I numerosi tentativi di regolare la situazione, inclusi precedenti interventi delle autorità, non sono stati sufficienti a debellare il fenomeno.

La riduzione degli spazi disponibili, accentuata dalla presenza di impalcature e dalla necessità di posti riservati ai disabili, ha peggiorato la situazione. La polizia municipale è ora incaricata anche di rimuovere auto abbandonate e di contrastare la sosta selvaggia su marciapiedi, che causa danni alle infrastrutture.

Il messaggio delle autorità è chiaro: il suolo pubblico è di tutti e non può essere privatizzato con mezzi di fortuna. Seguiranno ulteriori sopralluoghi per garantire il rispetto delle norme e il libero accesso alle aree comuni.