Pomodori cinesi arrivati a Salerno per un’azienda di Sarno: scoppia la protesta

La battaglia contro il falso Made in Italy continua con vigore

La battaglia contro il falso Made in Italy continua con vigore. Alcuni dei 44 container di concentrato di pomodoro cinese, sbarcati nei giorni scorsi al porto di Salerno, sono stati consegnati a un’azienda conserviera di Sarno per essere trasformati e etichettati come prodotti italiani.

Questa pratica, che sfrutta le leggi vigenti permettendo di etichettare come “italiano” un prodotto solo perché l’ultima fase della lavorazione avviene in Italia, ha scatenato l’indignazione degli agricoltori.  La protesta ha assunto forme simboliche: quaranta motociclette hanno scortato, in segno di protesta, i fusti di concentrato di pomodoro verso l’azienda di Sarno, che si occuperà dell’ultima fase della lavorazione e dell’apposizione dell’etichetta con il tricolore.