Ponte Santa Croce a Nocera Inferiore: TAR contro Ministero, Comune e SPN

Il transito dei mezzi pesanti sul cavalcavia di Santa Croce rimane incerto

Nocera Inferiore – La vicenda del cavalcavia di Santa Croce a Nocera Inferiore, che si trascina ormai da tre anni, ha visto un nuovo intervento del TAR di Salerno. Con una sentenza emessa l’11 giugno 2024, il Tribunale ha condannato il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Comune di Nocera Inferiore e SPN Spa al pagamento delle spese legali, oltre a ordinare la conclusione della conferenza di servizi entro 90 giorni.

La vicenda

Il problema risale al 2021, quando la polizia locale nocerina limitò il transito dei mezzi pesanti sul cavalcavia che sovrasta le carreggiate dell’A3 Napoli-Salerno. Nonostante una sentenza di fine dicembre 2023 che imponeva di concludere i lavori di ristrutturazione, la situazione non è cambiata.

Come scrive in data odierna il quotidiano La Città, a riportare la questione in aula è stata la Beton Cave, azienda operante nella zona di Santa Croce, che ha ottenuto l’accoglimento del ricorso. Il TAR ha rilevato l’inerzia provvedimentale delle amministrazioni coinvolte, sottolineando che non è stato concluso il procedimento della conferenza dei servizi, lasciando irrisolto il problema del transito.

Quale esito?

Se entro 90 giorni non verranno presi provvedimenti, il prefetto di Salerno, nelle funzioni di commissario ad acta, dovrà intervenire per eseguire la sentenza.

Nonostante alcune iniziative da parte delle amministrazioni, come la richiesta della Prefettura al Ministero di comunicare gli adempimenti per ottemperare alla sentenza, il Ministero ha solo comunicato di essere in attesa del progetto di fattibilità dalla concessionaria autostradale.

Al momento, il transito dei mezzi pesanti sul cavalcavia di Santa Croce rimane incerto, con l’auspicio che la nuova scadenza imposta dal TAR possa finalmente portare a una risoluzione definitiva.

Foto Risorgimento Nocerino