Angri. Due arresti per l’omicidio di Mario Carotenuto: sequestrata l’arma del delitto

Durante le operazioni sono stati rinvenuti e sequestrati una mazza da baseball e una pistola, utilizzate nell’agguato mortale.

Angri città sotto shock per l'omicidio di Mario - Agro24
Angri città sotto shock per l'omicidio di Mario - Agro24

I Carabinieri del reparto Territoriale di Nocera Inferiore (SA) hanno eseguito il fermo ordinato dal Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore nei confronti di due individui fortemente indiziati di aver commesso, con premeditazione e per futili motivi, l’omicidio di Mario Carotenuto, un 35enne di Angri, avvenuto nello stesso giorno.

L’intervento dei Carabinieri è stato scatenato dalla morte di Mario Carotenuto, colpito da un colpo di arma da fuoco, e ha permesso di ricostruire gli eventi precedenti, scoprendo che la vittima aveva già creato disturbi in due locali del centro storico durante la stessa sera, causando vere e proprie colluttazioni con clienti e personale.

 

L’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza della zona ha in seguito consentito di dettagliare la preparazione e l’esecuzione dell’azione criminosa.

Sotto il coordinamento diretto del PM di turno, sono stati identificati i presunti autori dell’agguato, definito come un possibile atto punitivo. Successivamente, il PM ha emesso il fermo nei confronti di un imprenditore di 40 anni, proprietario di un noto locale della movida nel centro storico di Angri, e di un suo collaboratore di 30 anni di origine rumena. Durante le operazioni sono stati rinvenuti e sequestrati una mazza da baseball e una pistola, utilizzate nell’agguato mortale.

I due fermati sono stati condotti nella serata presso la casa circondariale di Salerno.