Pagani. Ladri alla scuola Criscuolo, rubati 60 computer

Portati via ben 60 computer. Un colpo all’istruzione delle nuove generazioni di paganesi che ha provocato un danno ingente

Pagani. Scuola Media Criscuolo - Agro24
Pagani. Scuola Media Criscuolo - Agro24
Pagani. Ladri alla scuola Criscuolo, rubati 60 computer

La banda dei ladri di computer colpisce ancora nell’Agro nocerino sarnese. Questa volta hanno agito a Pagani, dove è stata presa d’assalto la scuola media Criscuolo. Portati via ben 60 computer di valore. Un colpo all’istruzione delle nuove generazioni di paganesi che ha provocato un danno ingente per il plesso di via Mangiaverri di circa 20mila euro e che conferma il pericoloso fenomeno dei furti all’interno delle scuole del comprensorio a nord del capoluogo di provincia.

La razzia

Neanche le istituzioni più sacre sono inviolabili. E la scuola, luogo di emancipazione sociale e culturale, è ormai diventata come un negozio da svaligiare per rivendere gli oggetti di valore al mercato nero. Questo è quanto accaduto nella notte tra lunedì e martedì alla scuola secondaria di primo grado Criscuolo di Pagani, quando dei ladri sono entrati nella struttura forzando prima i lucchetti della porta della palestra, passando così per il cancello e la successiva inferriata. Arrivati all’interno dell’edificio principale, i ladri si sono catapultati verso gli armadi che custodivano i computer, comprati da poco dall’istituto grazie al reperimento dei fondi del Pnrr, Piano nazionale di ripresa e resilienza. Oggetti di valore indiscusso, che rappresentano finanche i nuovi strumenti di formazione per i giovani paganesi, con una direzione scolastica affranta e obbligata ora a trovare soluzioni necessarie e onerose in vista della ripresa delle lezioni prevista a settembre.

Il caso

Un caso che è rimbalzato presto in città attirando ovviamente tutta l’indignazione del caso, sentimento giusto e lecito al quale la stessa politica non si è sottratta, in un clima di forte condanna verso il furto avvenuto alla scuola Criscuolo. «Sono davvero costernata per quanto accaduto ai danni della scuola media Criscuolo di Pagani ed esprimo la mia vicinanza e la mia solidarietà a tutta la comunità scolastica che è vittima di questo scempio – ha detto la consigliera comunale Anna Rosa Sessa, che chiede interventi di prevenzione celeri da parte dell’Ente di Palazzo San Carlo -. Naturalmente questo grave episodio deve essere da monito affinché si possa lavorare celermente per incrementare il grado di sicurezza sull’intero territorio cittadino».

Rabbia condivisa anche dalla stessa amministrazione comunale guidata dal sindaco Lello De Prisco, decisa a trovare metodi per provare ad allontanare azioni simili in futuro anche negli altri istituti del territorio, visto che in tutto l’Agro nell’ultimo anno sono stati troppi i furti di computer denunciati. «C’è tantissima amarezza, purtroppo parliamo di un fenomeno in preoccupante aumento. Ciò può esser dovuto dal fatto che i malintenzionati sono a conoscenza del fatto che all’interno degli istituti scolastici sono presenti molti device tecnologici anche di valore arrivati grazie a importanti finanziamenti. Ci attrezzeremo per migliorare ancora di più la difesa delle nostre scuole, attraverso l’utilizzo di ulteriori antifurti e sistemi di videosorveglianza, per provare quantomeno a spaventare queste gang da possibili furti» ha chiarito l’assessore delegata all’Istruzione, Mariastella Longobucco.

Alfonso Romano