Il sistema antipirateria della Lega Serie A, progettato per contrastare lo streaming illegale delle partite di calcio, ha accidentalmente bloccato un dominio di Google Drive, causando disagi a numerosi utenti.
Il blocco, generato dalla piattaforma Piracy Shield e adottato dall’Agcom, ha impedito l’accesso al dominio drive.usercontent.google.com, una sezione utilizzata per il download di file archiviati su Drive. L’inconveniente ha suscitato proteste, poiché molti utenti si sono trovati nell’impossibilità di accedere ai propri documenti.
Codacons: “Un errore gravissimo”
così ha commentato duramente l’accaduto, definendolo “gravissimo” e un potenziale pericoloso precedente. “La lotta alla pirateria è un obiettivo che sosteniamo – ha dichiarato il Codacons – poiché il fenomeno comporta perdite economiche per le società e un aumento delle tariffe per i consumatori.
Tuttavia, è inaccettabile che un errore di tale portata blocchi un servizio essenziale come Google Drive, utilizzato da milioni di utenti, aziende e professionisti per motivi di lavoro e studio.”
In seguito all’incidente, il Codacons ha annunciato l’intenzione di presentare un esposto alla Procura della Repubblica di Roma per aprire un’indagine e valutare eventuali responsabilità penali.
Inoltre, l’associazione chiederà di prendere in considerazione il sequestro del sistema Piracy Shield, se si dimostrerà incapace di distinguere correttamente i siti da bloccare nella lotta contro la pirateria, sottolineando come l’errore possa essere più dannoso del problema stesso.



















