A Sturno si festeggia un traguardo straordinario: Lucia Laura Sangenito, conosciuta da tutti come nonna Laurina, celebra oggi i suoi 114 anni. È la donna più longeva della Campania e la seconda in Italia, a soli 40 giorni dalla decana Claudia Baccarini di Faenza. Nel piccolo comune irpino, dove è considerata una vera e propria icona, la sua longevità è motivo di orgoglio e festa.
Una vita lunga più di un secolo
Nata nel 1910, Laurina ha attraversato momenti cruciali della storia italiana e mondiale, affrontando guerre, terremoti e pandemie con incredibile tenacia. Nonostante l’età avanzata, ha superato con successo anche un delicato intervento al femore a 108 anni. Figlia di una centenaria – sua madre visse fino a 101 anni – e sposata a 23 anni, Laurina ha avuto quattro figli, di cui due morti poco dopo la nascita. Nel 1946 votò per la Repubblica nel referendum istituzionale e da allora ha incarnato valori come sacrificio e umiltà. Suo marito, scomparso nel 2010 a un passo dai 100 anni, è stato suo compagno per una vita intera.
Un’autonomia sorprendente
Vedova da tredici anni, Laurina vive ancora con una sorprendente indipendenza. Madre di due figli, nonna e bisnonna, è il fulcro di una famiglia che incarna i valori dell’amore e del rispetto. Si alza ogni mattina per recitare le sue preghiere, ascolta Radio Maria e ama la compagnia di chiunque vada a trovarla. Il suo stile di vita, semplice e misurato, è la chiave della sua longevità.
Il segreto della felicità
«Ho sempre lavorato nei campi – racconta – e il segreto della vita sta nel non lamentarsi, avere fede e fare del bene agli altri». Per Laurina, la felicità è il vero motore della vita. Nel 2023 ha sorpreso la comunità partecipando alla tradizionale processione di San Michele Arcangelo, inchinandosi davanti alla statua con profonda devozione.
Tradizioni e piccoli piaceri
Nonna Laurina segue una dieta sobria e genuina: brodo serale, verdure e pasta fatta in casa, evitando alcol e fumo. Adora guardare la televisione, soprattutto i programmi di Antonella Clerici, che apprezza per le buone maniere, e Fiorello, che le regala allegria.
La sua storia è un esempio straordinario di forza, fede e amore per la vita, che continua a ispirare la sua comunità e chiunque la conosca.






















