La Salernitana perde a Pisa contro la seconda forza del campionato, guidata dall’ex Filippo Inzaghi. Prestazione deludente dei granata di Roberto Breda, incapaci di sfruttare la superiorità numerica dal 13′ del primo tempo. La situazione in classifica peggiora, con la squadra che scivola in zona retrocessione.
Breda schiera il 3-5-2 con alcune novità: esordio di Christensen in porta, conferme in difesa per Ruggeri, capitan Ferrari e Lochoshvili, mentre a centrocampo Amatucci è affiancato da Girelli, con Ghiglione e Njoh sugli esterni, e Tongya al centro. In attacco, la coppia Cerri-Verde.
Il Pisa inizia spingendo, ma al 13′ resta in dieci per il rosso diretto a Marin per una gomitata su Tongya. La Salernitana non riesce a sfruttare la superiorità e la prima vera occasione arriva solo al 41′, quando Moreo spreca una buona chance per il Pisa.
Nella ripresa, Breda effettua due cambi, inserendo Reine-Adélaïde e Jaroszynski. Il primo tiro in porta dei granata è di Amatucci, ma il suo sinistro va fuori. Al 56′, il Pisa passa in vantaggio: la difesa granata dorme su un fallo laterale e Moreo insacca facilmente l’1-0. Breda cambia ancora, sostituendo Verde e Girelli con Raimondo e Caligara, ma la Salernitana non riesce a trovare il pareggio. L’unica occasione per i granata è una conclusione di Raimondo al 70′ che va fuori.
Nel finale, il Pisa sfiora il raddoppio con Mlakar, mentre la Salernitana non riesce a impensierire Semper. Ora, la squadra è attesa da una difficile sfida contro la Cremonese domenica 2 febbraio all’Arechi.























