Il Consiglio dei ministri ha disposto lo scioglimento del Comune di Caserta per infiltrazioni della criminalità organizzata. La decisione, proposta dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, arriva a seguito di approfondite indagini che hanno evidenziato gravi condizionamenti da parte delle mafie nelle dinamiche amministrative.
Oltre a Caserta, la stessa misura è stata adottata per altri tre Comuni: Aprilia, nel Lazio, e Badolato e Casabona in Calabria. Le amministrazioni saranno ora affidate a commissari straordinari, incaricati di riportare legalità e trasparenza nell’azione amministrativa.
Si tratta di un provvedimento che conferma l’attenzione dello Stato nella lotta alle infiltrazioni mafiose negli enti locali, un fenomeno che compromette la democrazia e danneggia i cittadini.























