A partire da lunedì 12 maggio prenderanno il via le Tribune elettorali di Rai Parlamento, dedicate ai cinque referendum abrogativi su lavoro e cittadinanza in programma per l’8 e 9 giugno. Un ciclo di 45 confronti televisivi e altrettanti radiofonici darà spazio a tutte le posizioni in campo, con l’obiettivo di fornire ai cittadini un’informazione completa, pluralista e accessibile.

I confronti saranno trasmessi su tutte le reti Rai, con una programmazione fitta e costante: due appuntamenti quotidiani sono previsti inizialmente – alle 15:05 su Rai 3 e alle 18:20 su Rai 2.

Nell’ultima settimana prima del voto, a partire dal 2 giugno, gli appuntamenti diventeranno tre: alle 8:35 su Rai 1, alle 18:20 su Rai 2 e alle 23:30 su Rai 3.

Ogni confronto sarà moderato da un giornalista di Rai Parlamento e strutturato per garantire chiarezza e parità di trattamento: tempi contingentati per gli interventi, scanditi da un timer e conclusi dal suono di un gong, consentiranno un’esposizione equa delle argomentazioni a favore o contro ciascun quesito.

Oltre ai dibattiti, spazio anche ai messaggi autogestiti delle forze politiche e dei comitati referendari, in onda dal 12 maggio fino al 6 giugno, tutti i giorni alle 11:00 su Rai 3 e all’interno della programmazione radiofonica.

L’iniziativa coinvolge tutte le piattaforme Rai: TV, radio e digitale. I contenuti saranno resi accessibili con sottotitoli su Televideo, traduzione nella lingua dei segni italiana (LIS) e saranno disponibili anche on demand su RaiPlay, su Raiparlamento.it e Rainews.it, dove sarà possibile consultare anche i calendari delle trasmissioni e tutte le informazioni utili per gli elettori.

Con questa ampia copertura, la Rai conferma il proprio ruolo di servizio pubblico a garanzia di un’informazione trasparente e imparziale in vista di una consultazione referendaria di rilievo nazionale.

JeanFranck Parlati