Luigi Di Sarno, 52 anni, è morto in seguito a un malore dopo aver consumato un panino con salsiccia e broccoli, lo stesso acquistato da almeno altre nove persone ora ricoverate per sospetta intossicazione da botulino.
Tra i pazienti colpiti figurano due donne di 40 anni e due ragazzi di 17, trasferiti in gravi condizioni nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Cosenza.
Il 6 agosto 2025, Di Sarno aveva comprato il panino da un venditore ambulante sul lungomare di Diamante. Dopo aver accusato un malessere, era ripartito per Napoli con la famiglia, ma lungo il tragitto le sue condizioni sono peggiorate. L’uomo si è fermato a Lagonegro, in provincia di Potenza, dove è deceduto.
La Procura ha avviato un’inchiesta e disposto il sequestro del furgone del venditore. Venerdì 8 agosto 2025, l’Azienda ospedaliera di Cosenza terrà una conferenza stampa per aggiornare sullo stato di salute dei ricoverati e illustrare la profilassi applicata nei casi di sospetto botulismo.





















