Fiducia dei consumatori in rialzo: entusiasmo estivo, dubbi sul futuro

Secondo l’Istat, l’indice sale a 97,2 punti. L’Unione Nazionale Consumatori avverte: “Un rimbalzo legato all’effetto vacanze, ma le prospettive sull’Italia restano negative”.

A luglio l’Istat registra un miglioramento della fiducia dei consumatori, con l’indice che passa da 96,1 a 97,2 punti. Un dato che segna un’inversione rispetto al calo di giugno e conferma l’andamento altalenante degli ultimi mesi.

“Dopo il crollo di aprile, il rimbalzo di maggio e la frenata di giugno, assistiamo a un nuovo cambio di rotta in territorio positivo” commenta Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. “Si tratta però di un rialzo consueto, trainato dall’effetto vacanze: l’attesa delle ferie e l’imminente partenza contribuiscono da sempre ad alimentare l’ottimismo degli italiani. Un sentimento, tuttavia, destinato a dissolversi con il rientro”.

Accanto a un miglioramento nelle attese per la situazione economica familiare, preoccupa il peggioramento delle prospettive sul quadro nazionale: la fiducia nel futuro del Paese precipita da -37,9 a -45,7 punti, con un calo di 7,8 punti percentuali. “Gli italiani – conclude Dona – non intravedono un futuro roseo per l’Italia, nonostante la temporanea euforia estiva”.

JeanFranck Parlati