Una vasta operazione della Polizia di Stato, coordinata dal Servizio Centrale Operativo e conclusa ieri, ha interessato l’intera provincia di Salerno con l’obiettivo di contrastare la criminalità giovanile. L’attività ha coinvolto la Squadra Mobile, l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, diversi commissariati del territorio, la Divisione Anticrimine e il Reparto Prevenzione Crimine.
Il dispositivo è stato dispiegato soprattutto nelle aree sensibili della movida e nei luoghi frequentati dai giovani. Sono state controllate circa 2.500 persone (di cui 257 minorenni), 1.506 veicoli e 164 soggetti sottoposti agli arresti domiciliari. Le verifiche hanno riguardato anche abitazioni, esercizi commerciali, sale giochi, piazze, parchi e aree vicine alle stazioni ferroviarie.
Il bilancio: tre arresti in flagranza per spaccio, due denunce per lo stesso reato, due incarcerazioni per maltrattamenti in famiglia e stalking, un arresto ai domiciliari per droga. Dieci persone, tra cui tre minorenni, sono state denunciate per furto aggravato, truffa e ricettazione; cinque per porto abusivo di armi, otto per reati quali lesioni, resistenza a pubblico ufficiale, stalking e violenza sessuale.
Sul fronte amministrativo: un Daspo a un minore (nove in totale), dieci ammonimenti, tre avvisi orali, tre divieti di ritorno a Salerno e un divieto di accesso alle aree urbane. Sequestrati 140 grammi di cocaina, oltre 2 kg di hashish, benzodiazepine, bilancini di precisione, coltelli, oggetti atti a offendere, 2.200 euro in contanti, un veicolo e un falso tesserino della Guardia di Finanza.
Infine, elevate 71 sanzioni per violazioni al codice della strada, somministrazione di alcolici a minori e occupazione abusiva di suolo pubblico.























