Un grave atto vandalico ha colpito la comunità parrocchiale di San Giovanni Battista a Vietri sul Mare, dove ignoti hanno forzato l’accesso al luogo di culto e rubato due calici utilizzati per le celebrazioni liturgiche, oltre a piccole somme di denaro provenienti dalle cassette delle offerte.
Il furto, avvenuto il 15 settembre 2025, è stato denunciato alle forze dell’ordine e reso pubblico dal parroco e dal viceparroco. «Non si tratta solo di oggetti di valore – hanno spiegato – ma di simboli sacri, piccoli capolavori donati nei secoli dai fedeli, segni di devozione e ringraziamento».
La parrocchia ha espresso profondo dolore per l’accaduto e ha rivolto un appello ai cittadini affinché forniscano informazioni utili al recupero dei beni rubati. In attesa di rafforzare le misure di sicurezza, i sacerdoti hanno annunciato che la chiesa resterà chiusa nei momenti in cui non potrà essere garantita la vigilanza.
La solidarietà delle istituzioni
Immediata la reazione dell’amministrazione comunale. Il sindaco Giovanni De Simone, a nome dell’intera città, ha espresso «vicinanza e dispiacere per un gesto vile che offende tutta la comunità vietrese», confidando nel lavoro delle forze dell’ordine affinché i responsabili vengano assicurati alla giustizia.
Anche il consigliere comunale con delega alla polizia municipale, Giuseppe Giannella, ha condannato duramente l’accaduto, ricordando un precedente episodio di vandalismo davanti alla chiesa di San Antonio a Marina: «Questa volta, oltre al danno materiale, c’è un ferita profonda che tocca l’animo di tutti i fedeli».



















