Sciopero generale per Gaza: trasporti e scuole a rischio, oltre 60 manifestazioni in tutta Italia

Lunedì 22 settembre si ferma il Paese: sindacati autonomi e associazioni mobilitati contro l’offensiva israeliana. Stop a treni, metro, bus e porti. Cortei da Roma a Milano, fino ai piccoli centri.

Dopo la mobilitazione di venerdì 19 settembre, domani l’Italia torna a fermarsi per Gaza.

Lunedì 22 settembre è infatti in programma uno sciopero generale nazionale indetto da diverse sigle sindacali autonome – tra cui Usb, Adl Cobas e Cub – a sostegno della popolazione palestinese e contro l’offensiva militare israeliana nella Striscia.

Le manifestazioni sono previste anche nelle seguenti città: Trento, Bergamo, Trieste, Novara, Cuneo, Verbania, Pavia, Genova, Firenze, Pisa, Ancona, Pescara, Livorno, Cagliari, Civitavecchia, Napoli, Salerno, Potenza, Cosenza, Bari, Lecce, Palermo, Catania, Ragusa.

Lo stop riguarderà il settore pubblico e privato, con impatti rilevanti su trasporti, scuole, università e attività portuali.

Nelle motivazioni della protesta si legge: “contro il genocidio in Palestina, la fornitura di armi a Israele e l’assenza di un intervento concreto per dissociarsi dai crimini del governo israeliano”.

Trasporti a rischio da Roma a Milano

La giornata di sciopero potrebbe creare forti disagi alla mobilità.

  • Ferrovie: coinvolti i lavoratori di FS, Trenitalia, Trenord e Tper. Possibili cancellazioni e ritardi dalle 00:00 alle 23:00.

  • Roma: Atac garantisce metro, bus e tram solo fino alle 8:29 e poi nella fascia 17-20. Nella notte tra domenica e lunedì non sarà attivo il servizio dei bus notturni.

  • Milano: Atm assicura il servizio fino alle 8:45 e tra le 15 e le 18. Rischio stop nelle altre fasce orarie.

  • Genova e porti: attese forti adesioni nei servizi marittimi e nella logistica.

  • Taxi: possibile partecipazione spontanea, mentre il trasporto aereo non subirà variazioni.

Scuole e università

Il mondo dell’istruzione sarà doppiamente colpito: oltre allo sciopero generale indetto da Usb, un secondo stop è stato proclamato da Conf. S.a.i., Cisle e Conalpe, che coinvolgerà docenti, personale Ata, educatori dei nidi e insegnanti delle scuole comunali e paritarie.

Cortei in oltre 60 città

Sono più di 60 le manifestazioni in programma.

  • Roma: appuntamento alle 11 in piazza dei Cinquecento.

  • Milano: ritrovo alle 10 in piazzale Cadorna.

  • Torino: corteo alle 10:30 in piazza Carlo Felice.

  • Bologna: concentramento alle 10:30 in piazza Maggiore.

Genova: presidio dalle 8 al varco Albertazzi del porto.

Napoli

  • A Napoli saranno coinvolti in mezzi gestiti da Anm (autobus, funicolari e metro Linea 1), da Eav (linee flegree, Circumvesuviana e autobus) e dal Gruppo Ferrovie dello Stato. Lo sciopero durerà 24 ore.
  • Le società che gestiscono il trasporto pubblico hanno diffuso le fasce di garanzia e gli orari delle prime e ultime partenze all’interno di esse.

Servizio garantito dalle 5.30 alle 8.30 e dalle 16.30 alle 19.30.

Oltre la protesta

Tra le richieste delle sigle promotrici figurano anche il sostegno alla missione della Global Sumud Flotilla, la protezione dei volontari impegnati negli aiuti umanitari, nonché sanzioni e rottura delle relazioni diplomatiche con Israele.

JeanFranck Parlati