Un nuovo simbolo di fede e arte arricchisce la città di Sant’Antonio Abate. In via Casa Russo è stato inaugurato un murales raffigurante Gesù in giovane età, mentre rivolge lo sguardo a sua madre in un gesto di preghiera e protezione verso il popolo per cui è disceso sulla Terra.
L’opera è stata realizzata dall’artista Paolo Petrarca, in arte Deor, e nasce da un desiderio espresso tempo fa dai residenti e dalle associazioni locali di avere una raffigurazione religiosa nel cuore del quartiere.
A raccogliere quell’appello è stata la sindaca Ilaria Abagnale, che ha deciso di donare personalmente il murales alla comunità, finanziandolo con fondi privati. L’intervento è stato reso possibile anche grazie alla disponibilità del proprietario dell’edificio e al lavoro del consigliere comunale Luca Vertolomo, che si è occupato della predisposizione del fondo su cui l’opera è stata realizzata.
La scelta del soggetto è maturata in collaborazione con don Ciro, parroco del Santuario dedicato a Gesù Bambino, situato a pochi metri dalla piazzetta dove oggi si trova il murales. Il dipinto, che guarda idealmente verso i luoghi sacri, rappresenta un dialogo profondo tra fede, arte e territorio.
Durante la presentazione, la sindaca ha condiviso un momento toccante:
“Ciò che mi resterà più impresso – ha raccontato – è stato il commento di un residente, la cui casa affaccia proprio sull’opera. Con emozione ci ha detto: ‘Da quando è stato realizzato, non riesco a smettere di guardarlo. Se ti metti a una delle due estremità, sembra che il Bambinello ti segua con lo sguardo. Mi sento protetto’”.
Un sentimento che, secondo Abagnale, racchiude il senso più autentico dell’iniziativa: un segno di presenza e protezione per la comunità di Casa Russo, destinato a diventare un punto di riferimento spirituale e artistico per tutti gli abitanti del quartiere.
“Che ci protegga tutti, ogni giorno”, ha concluso la prima cittadina, annunciando che presto sarà organizzato un momento di condivisione pubblica con i residenti per celebrare insieme questa nuova testimonianza di bellezza e fede.























