Ieri ad Angri e Salerno si è vissuta una giornata di intensa emozione e memoria collettiva nel nome di Andrea Fortunato.
A trent’anni dalla sua scomparsa, lo Juventus Football Club si è ritrovata per rendere omaggio all’indimenticato terzino sinistro, scomparso prematuramente nel 1995 a soli 23 anni a causa di una leucemia.
La commemorazione, curata dallo Juventus Club Angri, è iniziata nella mattinata al cimitero di Salerno, dove si sono riuniti alcuni dei suoi ex compagni: Alessio Tacchinardi, Angelo Di Livio, Stefano Tacconi, Moreno Torricelli, Fabrizio Ravanelli e Michelangelo Rampulla, insieme al fratello di Andrea, Candido Fortunato.
Durante il momento di raccoglimento, tra fiori, ricordi e lacrime, gli ex bianconeri hanno ricordato l’amico e compagno con parole semplici e sincere.
Uno dei passaggi più toccanti è stato quello di Stefano Tacconi, che ha rievocato l’amicizia fraterna con Andrea: «Lui si è spento ad aprile e a luglio, quando nacque mio figlio, decisi di chiamarlo Andrea per ricordarlo».
Una giornata intensa, iniziata di buon mattino alle 8:30 e proseguita fino a notte inoltrata, si è poi spostata ad Angri, dove si è tenuto l’evento “Sotto un cielo di Stelle”, organizzato dallo e guidato da Carmine Pepe, Pasquale Iovane, Mauro Fusco e tutti i soci.
Un’iniziativa che testimonia come il ricordo di Fortunato resti vivo non solo tra i suoi ex compagni di squadra, ma anche tra i tifosi di ogni generazione.
Andrea Fortunato, talento cristallino e simbolo di coraggio, continua a rappresentare un esempio per tanti giovani calciatori e appassionati. Il suo sorriso e la sua storia sono ancora oggi un punto di riferimento per chi ama il calcio e i suoi valori più autentici: amicizia, passione e umanità.
La serata si è conclusa in un clima di condivisione e affetto: calciatori, soci e tifosi — arrivati ad Angri anche da altre città — hanno trascorso insieme momenti di convivialità, tra foto, racconti e buon cibo preparato dal locale “La Dispensa”.
Foto sotto: Alessio Tacchinardi, Angelo Di Livio, Fabrizio Ravanelli, Candido Fortunato (fratello di Andrea), Michelangelo Rampulla e Moreno Torricelli.


Foto sopra: Lo Staff organizzativo Juventus Official Fan Club Angri “Andrea Fortunato” — il Presidente Carmine Pepe, Mauro Fusco e il Presidente onorario Pasquale Iovane,

Tomba di famiglia Andrea Fortunato sepolto nel cimitero monumentale di Salerno




















