La zona industriale di Sant’Antonio Abate si prepara a una trasformazione storica. La Regione Campania ha infatti approvato e finanziato il nuovo piano di viabilità proposto dal Comune, che prevede la realizzazione di un collegamento diretto tra l’area produttiva e i principali snodi autostradali, tra cui la Bretella M3 e l’Autostrada A3.
Si tratta di un intervento strategico, atteso da anni, che punta a migliorare l’accessibilità dell’area industriale, favorire la competitività delle imprese e creare le condizioni per nuovi investimenti. Finora, nonostante la vicinanza con importanti assi di comunicazione, la zona non disponeva di un accesso diretto, un limite che ha rallentato la crescita economica del territorio.
Il progetto, voluto dall’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Ilaria Abagnale, prevede una serie di opere coordinate per riorganizzare la viabilità locale. Il fulcro dell’intervento sarà la costruzione di una rotatoria compatta di 32 metri di diametro, che permetterà un ingresso sicuro e scorrevole nell’area industriale.
Contestualmente verrà rifunzionalizzata la strada interpoderale parallela alla M3, trasformata in un moderno asse di collegamento tra via Portale e via Casa Iovine. La nuova arteria sarà dotata di marciapiedi, illuminazione pubblica, impianto di raccolta delle acque meteoriche e una carreggiata completamente rinnovata.
Il piano include anche la riqualificazione delle aree comunali inutilizzate, che saranno convertite in parcheggi e spazi verdi, con l’obiettivo di migliorare il decoro urbano e offrire nuovi servizi a cittadini e lavoratori.
Secondo la sindaca Abagnale, si tratta di un intervento che va oltre il semplice miglioramento infrastrutturale:
«Questo progetto segna una svolta per Sant’Antonio Abate – ha sottolineato –. Finalmente realizziamo un collegamento strategico che mancava da troppo tempo. Non stiamo solo costruendo nuove strade, ma opportunità di crescita per le nostre imprese e per i giovani del territorio. È il primo passo verso una zona industriale moderna, funzionale e sostenibile».
L’obiettivo dell’amministrazione è chiaro: potenziare l’occupazione locale, alleggerire il traffico pesante dalla viabilità ordinaria e rendere la zona industriale un vero polo produttivo di riferimento per l’area stabiese-vesuviana.





















