Le assicurazioni in Campania restano un salasso
Il costo delle assicurazioni auto in Campania continua a preoccupare gli automobilisti. Secondo gli ultimi dati diffusi da diversi osservatori del settore, i premi RC Auto nella regione restano stabilmente i più alti d’Italia, con Napoli in testa, seguita da Caserta e Salerno.
Mentre in molte aree del Paese le tariffe si sono stabilizzate o addirittura ridotte, in Campania il trend resta al rialzo, con una media superiore del 50–70% rispetto alle regioni del Nord.
Napoli e Caserta: le province più penalizzate
A Napoli, assicurare un’auto di media cilindrata può costare oltre 900 euro l’anno, contro una media nazionale che si aggira intorno ai 500 euro. A Caserta e Salerno le cifre non sono molto diverse, rendendo la Campania un caso emblematico nel panorama assicurativo italiano.
Gli esperti spiegano che alla base di questo fenomeno ci sono l’alta frequenza dei sinistri, il numero di frodi assicurative e la densità urbana. Tuttavia, molti cittadini si sentono penalizzati da un sistema che non tiene conto dei loro comportamenti individuali alla guida.
Frodi e incidenti: un peso storico difficile da ridurre
Le compagnie assicurative continuano a segnalare un tasso di sinistrosità superiore alla media nazionale, con episodi di truffe e falsi incidenti che, pur in calo, restano significativi.
Questo fattore incide in maniera determinante sui premi, costringendo anche gli automobilisti più virtuosi a pagare tariffe elevate.
Negli ultimi anni, tuttavia, l’uso della scatola nera e di sistemi di controllo telematici ha permesso di ridurre alcune distorsioni, premiando chi adotta comportamenti di guida sicuri.
Le iniziative per contenere i costi
Le istituzioni locali e le associazioni dei consumatori chiedono da tempo interventi strutturali per abbattere i costi delle polizze. Tra le proposte, la tariffa unica nazionale o una maggiore trasparenza nei criteri di calcolo dei premi assicurativi.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha annunciato nuovi tavoli di confronto con l’IVASS e le principali compagnie per analizzare la situazione campana e studiare meccanismi di riequilibrio del mercato.
I consumatori: “Paghiamo per colpe non nostre”
Sui social e nei forum dedicati agli automobilisti, il malcontento è palpabile. Molti cittadini lamentano di dover sostenere costi sproporzionati pur non avendo mai causato incidenti.
“Pago più di 1.000 euro all’anno e non ho mai avuto un sinistro in dieci anni — racconta un automobilista di Pomigliano d’Arco — È una situazione ingiusta che andrebbe rivista.”
Conclusione
La questione delle assicurazioni auto in Campania resta aperta e complessa. Nonostante piccoli segnali di miglioramento, la regione continua a rappresentare una delle aree più problematiche per il mercato assicurativo italiano.
Fino a quando non si interverrà in maniera sistemica su frodi, sinistri e disparità territoriali, gli automobilisti campani continueranno a pagare un prezzo troppo alto per mettersi in strada.




















