Un intervento innovativo è stato portato a termine all’Ospedale “Sacro Cuore di Gesù” Fatebenefratelli di Benevento, dove per la prima volta nel capoluogo sannita – e tra le prime esperienze nel Mezzogiorno – è stato effettuato un impianto percutaneo di valvola tricuspide. La procedura è stata eseguita presso l’UOC di Cardiologia diretta dal professor Bruno Villari.
La paziente era affetta da una grave insufficienza tricuspidalica, caratterizzata da sintomi importanti e da diversi ricoveri recenti per scompenso cardiaco acuto. Si tratta di una condizione molto frequente nella popolazione anziana e spesso collegata a patologie del cuore sinistro o a ipertensione polmonare. Le terapie farmacologiche offrono risultati limitati, mentre la chirurgia a torace aperto, pur essendo la scelta di riferimento, comporta rischi significativi.
Il caso è stato valutato collegialmente dall’Heart Team dell’ospedale, che ha optato per la soluzione percutanea. La procedura, eseguita con il sistema TricValve, consiste nell’impianto di due protesi biologiche nelle vene cave superiore e inferiore, con l’obiettivo di bloccare il reflusso e ridurre la congestione venosa. Le protesi vengono inserite tramite un catetere introdotto dalla vena femorale, evitando così l’intervento chirurgico tradizionale.
A eseguire l’intervento, svolto nel Laboratorio di Emodinamica, sono stati i dottori Bruno Villari, Eugenio Laurenzano e Bruno Petruzziello, con guida ecocardiografica transesofagea del dottor Quirino Ciampi per il corretto posizionamento delle valvole.
La procedura è durata meno di un’ora e la paziente ha potuto lasciare l’ospedale dopo pochi giorni, in buone condizioni cliniche.



















