Nocera Superiore, il Consiglio d’Istituto Fresa-Pascoli replica al sindaco: “Dichiarazioni inesatte e nessun piano per gli alunni.”

A poche ore dalla diretta Facebook con cui il sindaco di Nocera Superiore, Gennaro D’Acunzi, ha smentito le voci sul presunto doppio turno e definito “false e tendenziose” le notizie circolate in città, arriva la replica ufficiale del Consiglio d’Istituto dell’I.C. Fresa-Pascoli.

A poche ore dalla diretta Facebook con cui il sindaco di Nocera Superiore, Gennaro D’Acunzi, ha smentito le voci sul presunto doppio turno e definito “false e tendenziose” le notizie circolate in città, arriva la replica ufficiale del Consiglio d’Istituto dell’I.C. Fresa-Pascoli.

Una risposta dura, articolata e firmata dalla presidente Ida Barone, dalla vicepresidente Iolanda Oliva e da Luigina Normando, membro del Consiglio.

“Affermazioni inesatte e fuorvianti”

Secondo quanto dichiarato nella nota giunta in redazione, numerosi passaggi della diretta del sindaco sarebbero “inesatti, contraddittori e fuorvianti rispetto agli atti e alla realtà dei fatti”.

Al centro della contestazione, la delibera di Giunta del 19 novembre 2025 sul dimensionamento scolastico per l’anno 2026/2027. Da questa emergerebbe — sottolinea il Consiglio d’Istituto — una disparità evidente tra i due comprensivi cittadini.

“Per il Nuceria tutto già deciso. Per noi, nessun piano”

Il documento approvato dalla Giunta, infatti, definisce in modo dettagliato la destinazione delle future classi prime e seconde del Comprensivo Nuceria, assegnandole al plesso Marco Polo.

Per l’I.C. Fresa-Pascoli, invece:

nessun piano alternativo è stato predisposto;

nessuna collocazione temporanea individuata;

nessuna risposta ufficiale è arrivata alle PEC inviate dalla scuola.

“Questa è la realtà degli atti — scrivono Barone, Oliva e Normando — altro che pari dignità. Nessuna diretta può smentirla”.

“Si risponde con documenti, non con le dirette Facebook”

Il Consiglio d’Istituto critica duramente il metodo comunicativo del sindaco:

“Mentre la scuola ha utilizzato gli strumenti istituzionali, il Sindaco sceglie di rispondere via social, senza fornire atti, documenti, delibere o comunicazioni formali”.

Una condotta ritenuta “non adeguata” e “non rispettosa delle famiglie”, soprattutto in vista dell’imminente apertura delle iscrizioni.

“Nessuna garanzia sull’assenza del doppio turno”

Nonostante le rassicurazioni del primo cittadino, il Consiglio d’Istituto ribadisce che:

non esiste alcun piano scritto sulla redistribuzione delle classi durante i lavori;

non esiste alcuna garanzia formale sull’assenza dei doppi turni;

non c’è chiarezza su spazi, tempi e modalità di ricollocazione degli alunni.

Un’incertezza che, a poche settimane dalle iscrizioni scolastiche, viene definita “gravissima” e potenzialmente dannosa per il Comprensivo Fresa-Pascoli.

“Distretti trattati in modo diverso: gli atti lo dimostrano”

La frase del sindaco — “Decideremo insieme, con pari dignità” — viene smentita dai firmatari con un confronto diretto:

un comprensivo ha già una sede alternativa;

l’altro, il Fresa-Pascoli, viene lasciato “nel vuoto decisionale”.

Una “contraddizione evidente”, che la comunità scolastica ritiene di dover denunciare pubblicamente.

“La scuola è un bene pubblico. La verità è un dovere”

La nota si chiude con un richiamo alla responsabilità istituzionale:

“Chiediamo trasparenza, risposte ufficiali e parità di trattamento. I fatti non si smentiscono con le dirette, ma con atti concreti. La scuola è un bene pubblico. La verità è un dovere”.

Firmato:

Ida Barone – Presidente del Consiglio d’Istituto

Iolanda Oliva – Vicepresidente

Luigina Normando – Membro del Consiglio

Redazione

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