Mettere a confronto i panettoni dei migliori lievitisti italiani non è mai un esercizio semplice: richiede competenza, rigore e una giuria capace di valutare con lucidità ogni sfumatura. Quest’anno, l’obiettivo è stato ancora più ambizioso: tracciare una vera e propria mappa dei grandi interpreti del lievito madre, coloro che negli ultimi dieci anni hanno contribuito a rendere il panettone artigianale un simbolo della pasticceria italiana nel mondo.
Per farlo è stato organizzato un blind test su trenta panettoni classici, selezionati tra pasticceri, panificatori, pizzaioli e artigiani che hanno scritto – e continuano a scrivere – la storia del grande lievitato.
La giuria era composta da professionisti del settore:
pasticceri, esperti di panificazione, analisti sensoriali e giornalisti gastronomici. Al termine della lunga degustazione, sono stati scelti i 15 panettoni più rappresentativi del 2025, un risultato tutt’altro che scontato vista l’altissima qualità generale dei campioni valutati.
I 15 migliori panettoni artigianali d’Italia (2025)
1. Ricci – Montaquila (IS)
Panettone in stile piemontese con ingredienti ricercatissimi: burro di centrifuga belga e agrumi del Sud canditi in laboratorio. Alveolatura libera, profumi lattici e agrumati, gusto elegante e asciutto senza perdere scioglievolezza.
Prezzo: 37 €
2. Renato Bosco – San Martino Buon Albergo (VR)
Cupola alta “alla milanese”, struttura vibrante e uvetta carnosa. Aromi pieni di burro e vaniglia, impasto umido e appagante.
Prezzo: 40 €
3. Pavé – Milano
Panettone alto e dallo sviluppo impressionante: interno festoso, profumi lattici e agrumati, consistenza leggera e fondente.
Prezzo: 42 €
4. Bonci – Roma
Il re della pizza sforna un panettone Milano sobrio, dalla texture mista e dal gusto deciso di panna e burro fresco. Morso ricco e soddisfacente.
Prezzo: 38 € (900 g)
5. Anna Belmattino – Angri (SA)
Panettone basso piemontese: mollica setosa che “fila” meravigliosamente, occhiate irregolari e profumi intensi di limone e vaniglia.
Prezzo: 40 €
6. Iginio Massari – Brescia
Classico milanese a doppio impasto con glassa amaretto. Trama ricca, aromi puliti di limone e burro, texture soffice e scioglievole.
Prezzo: 46 €
7. Tiri 1957 – Acerenza (PZ)
Il celebre “tre impasti” di Tiri: panettone basso, luminoso, aereo. Canditi eccellenti e una delle migliori consistenze d’Italia.
Prezzo: 43 €
8. Gabbiano – Pompei (NA)
Lieviato basso, profumi freschi di agrumi e burro. Al palato armonioso e poco zuccherino, con buona sofficità.
Prezzo: 40 €
9. Follador – Pordenone
Ricorda un galup senza glassa: interno vivace, canditi d’arancia succosi, gusto burroso e dolce.
Prezzo: 40 € (800 g)
10. Patrizi – Fiumicino (RM)
Taglio bellissimo con alveoli lunghi. Profumi agrumati intensi e burro di grande qualità. Morso persistente e succoso.
Prezzo: 38 €
11. Pasticceria Marisa – San Giorgio delle Pertiche (PD)
Struttura eccellente, vaniglia protagonista, equilibrio tra dolcezza e note biscottate. Impasto setoso.
Prezzo: 40 € (950 g)
12. Vignola – Solofra (AV)
Panettone basso, frutta di qualità eccelsa, trama aromatica agrumata con richiami di pane e burro. Morso soffice e ricco.
Prezzo: 38 €
13. Cremeria Capolinea – Reggio Emilia
Alveolatura ampia, giallo intenso, profumi burrosi e dolci. Canditi molto zuccherini, panettone ricco e morbido.
Prezzo: 42 €
14. Sal De Riso – Tramonti (SA)
Panettone basso, cupola carica di frutta, aromi agrumati delicati e dolcezza equilibrata. Impasto ottimo, canditi poco aromatici.
Prezzo: 43 €
15. Forno Sammarco – San Marco in Lamis (FG)
Struttura bassa e ben sviluppata, aromi che ricordano i forni tradizionali. Canditi eccellenti e molto aromatici.
Prezzo: 49 €
Un anno straordinario per i grandi lievitati
Dalla degustazione emerge un dato chiaro: il livello dei panettoni artigianali italiani continua a crescere. Tecnica, selezione degli ingredienti e cura maniacale del lievito madre hanno reso questo dolce un patrimonio nazionale, reinterpretato con sensibilità diverse da Nord a Sud.




















