Campania, Fico al lavoro sulla nuova Giunta: spuntano i primi nomi

L’intenzione è chiara: costruire una squadra equilibrata, aprire a figure tecniche di area progressista e compensare la scarsa presenza femminile in Consiglio regionale (solo 8 donne su 50 seggi).

Il presidente eletto della Regione Campania, Roberto Fico, accelera sulla composizione della nuova Giunta. Nelle ultime ore ha incontrato i referenti regionali delle forze politiche che lo hanno sostenuto, con l’obiettivo di chiudere il quadro prima della proclamazione ufficiale degli eletti. L’intenzione è chiara: costruire una squadra equilibrata, aprire a figure tecniche di area progressista e compensare la scarsa presenza femminile in Consiglio regionale (solo 8 donne su 50 seggi).

A differenza del suo predecessore, Fico non dovrebbe trattenere per sé deleghe strategiche come Sanità, Cultura e Trasporti, preferendo affidarle ad assessori con competenze specifiche.

Le prime ipotesi: Casillo vicepresidente, Zinno verso la presidenza del Consiglio

Per la vicepresidenza della Giunta il nome più accreditato è Mario Casillo, storico riferimento del PD nell’area napoletana, che stavolta non si è candidato ma ha sostenuto diversi esponenti dem.

Tra questi proprio Giorgio Zinno, ex sindaco di San Giorgio a Cremano e recordman di preferenze (oltre 40mila), destinato con ogni probabilità a diventare presidente del Consiglio regionale.

A Massimiliano Manfredi, rieletto nel PD, potrebbe andare invece il ruolo di capogruppo.

Nel PD circola anche il nome di Enzo Cuomo, sindaco di Portici, molto stimato all’interno del partito: per lui sono ipotizzate le deleghe a Urbanistica o Turismo.

Possibile ingresso di Paolo Siani con le deleghe a Sicurezza e Legalità

Tra le figure più autorevoli che potrebbero entrare in squadra c’è Paolo Siani, pediatra, già parlamentare e fratello di Giancarlo Siani. È considerato un profilo trasversale, apprezzato da tutto il fronte progressista. Per lui si valuta l’assegnazione delle deleghe Sicurezza e Legalità.

Alla Cultura potrebbe approdare Francesca Amirante, prima degli eletti del PD a Napoli e storica dell’arte. Se entrasse in Giunta, subentrerebbe in Consiglio Enza Amato, attuale presidente del Consiglio comunale di Napoli.

M5S: Borriello, Trapanese e altri nomi in lizza

In casa Movimento 5 Stelle circola con insistenza il nome di Ciro Borriello, ex assessore allo Sport con De Magistris e figura molto vicina a Fico. Per lui potrebbero arrivare le deleghe a Scuola e Politiche giovanili, con possibile estensione agli impianti sportivi.

Per il Welfare il nome più immediato è quello di Luca Trapanese, primo degli eletti pentastellati. Tuttavia, per questa delega il governatore sta valutando anche figure esterne, tra cui Anna Riccardi, presidente della Fondazione Famiglia di Maria, e altri esperti dei temi sociali.

Nel totonomi compare anche la parlamentare Gilda Sportiello, molto vicina a Fico, anche se un eventuale ingresso in giunta comporterebbe le dimissioni da Montecitorio.

La partita Sanità: incognita totale, possibile scelta fuori regione

Il nodo più complesso resta la Sanità, cruciale e politicamente delicata. Fico non sembra intenzionato a trattenere la delega. In area PD i deluchiani spingono per Ettore Cinque, assessore uscente al Bilancio. Ma la sua presenza in giunta rischierebbe di dare l’immagine di una continuità con il passato che Fico vuole evitare.

Un altro nome valutato è Vincenzo Santagada, assessore alla Salute nella giunta Manfredi.

Ma per questa casella potrebbe spuntare una figura esterna e non campana, per un segnale di totale discontinuità.

Trasporti: si cambia dopo dieci anni. In pole Simeone

Dopo un decennio senza assessore ai Trasporti, Fico dovrà nominare un titolare con pieni poteri, oltre a scegliere i nuovi vertici delle aziende regionali, EAV in primis.

Tra i nomi più quotati c’è Nino Simeone, eletto nella civica del governatore, profondo conoscitore del sistema trasporti e della macchina regionale. Un suo ingresso in Giunta libererebbe un seggio in Consiglio per Carlo Migliaccio.

Le altre caselle: Buonajuto, Fortini, Mastella e Maraio

Nel puzzle della nuova Giunta ci sono anche altri profili:

Ciro Buonajuto (Casa Riformista), ex sindaco di Ercolano, in corsa per Bilancio o Demanio. In caso di ingresso, subentrerebbe Armando Cesaro.

Lucia Fortini, assessora uscente all’Istruzione, è tra gli “osservati speciali” per un possibile rinnovo dell’incarico.

Nel fronte centrista, Clemente Mastella punta a valorizzare il figlio Pellegrino, eletto con “Noi di Centro”.

Il leader socialista Enzo Maraio guarda con interesse a un ruolo nell’esecutivo.

Fico sta valutando anche l’istituzione di una task force specifica per le aree interne, che potrebbe rientrare nello staff della Presidenza anziché essere attribuita a un assessore.

Redazione

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