Fulvio Martusciello, coordinatore regionale di Forza Italia, commenta il risultato delle recenti elezioni e il nuovo scenario politico in Campania. A margine di un incontro a Salerno, organizzato dal consigliere regionale appena eletto Roberto Celano, l’europarlamentare sottolinea come, a suo giudizio, la vittoria di Roberto Fico sia dipesa soprattutto dalla forza delle liste che lo hanno sostenuto.
Secondo Martusciello, però, con la proclamazione del nuovo presidente si avvierà un rapido ridimensionamento dell’influenza politica di Vincenzo De Luca e dell’area che lo ha sostenuto negli ultimi anni:
“L’ingratitudine è un classico della politica. I deluchiani sono stati decisivi per la vittoria di Fico, ma da adesso in poi spariranno dalla scena. E per il centrodestra si apre una prospettiva enorme”.
Cirielli “capo dell’opposizione”, la stoccata alla Lega
Martusciello interviene anche sulla questione della leadership della minoranza in Consiglio regionale.
“Cirielli ha annunciato che resterà in aula per avviare la legislatura, quindi è lui il capo dell’opposizione. Se dovesse dimettersi, si applicherà il metodo D’Hondt per assegnare gli incarichi tra i gruppi della coalizione”.
Non manca una frecciata alla Lega, ricordando la mancata rielezione dell’ex capogruppo Tommasetti:
“I blitz politici finiscono male. E la Lega deve prendere atto dei numeri: a Napoli ha preso il 2%. È un tema che va affrontato in vista delle comunali”.
Verso le comunali: “Niente imposizioni, scegliamo i migliori”
Guardando alle amministrative, Martusciello invoca un nuovo metodo di lavoro basato sulla condivisione:
“I candidati non si impongono. Martedì incontreremo i vertici della coalizione per definire un percorso unitario. Oggi conosciamo il peso reale dei partiti. Non si tratta di rivendicare posti, ma di individuare i profili migliori per ogni città”.
Ferrante: “Forza Italia cresce. Pronti alle prossime sfide”
Il sottosegretario Tullio Ferrante ribadisce la crescita del partito nel Salernitano:
“Nella circoscrizione di Salerno Forza Italia è il secondo partito del centrodestra, passando dal 5,2% del 2020 al 9,26%. In diversi comuni è la prima forza assoluta, con picchi del 27%”.
Ferrante definisce il risultato un punto di partenza, non di arrivo:
“Il nostro obiettivo è rafforzare l’area moderata e prepararci alle comunali, alle provinciali e alle elezioni politiche, puntando al 20% come chiesto dal segretario nazionale Tajani”.
Chiude il sottosegretario:
“La nostra sarà un’opposizione rigorosa ma costruttiva. Il lavoro continua, con responsabilità e ambizione”.



















