Un grave episodio ha turbato la partita del campionato Under 16 Regionale – Girone F tra Scuola Calcio Spes e Nocera Soccer, disputata domenica 7 dicembre 2025 alle 12 presso l’impianto sportivo Santa Maria della Speranza di Battipaglia.
Al 15° minuto della ripresa, sul punteggio di 4-1 per la Spes, un giovane calciatore della formazione di casa è stato colpito più volte alla testa da alcuni avversari in un’azione non collegata al gioco. I compagni intervenuti per dividerli hanno a loro volta riportato spinte e contatti. Il ragazzo aggredito è stato trasferito al pronto soccorso, dove i medici hanno riscontrato una prognosi di 7 giorni.
La versione della Spes: “Violenza inaccettabile, anche da parte di adulti in campo”
In una nota ufficiale, la società battipagliese parla di un episodio che “va oltre l’ambito sportivo”, denunciando l’invasione del terreno di gioco da parte di alcuni adulti legati alla squadra avversaria, accusati di aver alimentato ulteriormente il clima di tensione.
La Spes condanna con forza ogni atto di aggressività e richiama il ruolo educativo degli adulti:
«Il calcio giovanile deve rimanere uno spazio di crescita, rispetto e collaborazione. Nessun risultato giustifica la perdita dei valori che trasmettiamo ai ragazzi».
La società rinnova inoltre l’appello a genitori, tecnici e tifosi affinché “i campi sportivi restino luoghi sicuri, sereni e formativi”, come riporta “Salernotoday“.
La replica di Nocera Soccer e Nocerina: “Comportamenti non attribuibili ai nostri tesserati”
In un comunicato congiunto, Nocera Soccer MGF e Nocerina Calcio 1910 esprimono dispiacere per l’accaduto e condannano ogni forma di violenza, ma contestano la ricostruzione diffusa dalla Spes.
Dopo aver visionato i filmati della gara, le due società sostengono che:
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gli adulti entrati in campo sarebbero “riconducibili alla Spes Battipaglia” e non alla compagine nocerina;
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tali persone avrebbero avuto accesso da un lato dell’impianto privo di recinzioni, dove assistevano alla partita;
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i genitori dei loro atleti sarebbero rimasti sugli spalti, tranne due, intervenuti “solo per allontanare un adulto non identificato che si era scagliato contro i propri figli, senza atti violenti o intimidatori”.
Nocera Soccer e Nocerina giudicano “non aderente ai fatti” la nota della Spes e sottolineano che l’ingresso incontrollato degli adulti in campo “si poteva evitare”. Le società assicurano comunque il proprio impegno a garantire un contesto sicuro e rispettoso per tutti gli atleti.
Indagini e possibili provvedimenti
L’episodio ha generato forte sconcerto nella comunità sportiva locale. Restano da chiarire le responsabilità disciplinari, le dinamiche dell’aggressione e le cause dell’ingresso degli adulti in campo.
È atteso un approfondimento da parte degli organi federali competenti.




















