Ieri, ad Angri (SA), si è svolta una cerimonia di commemorazione in onore del 50° anniversario dell’assassinio del Brigadiere Gioacchino D’Anna, una figura eroica della storia dei Carabinieri. L’evento, ospitato presso l’Ufficio Postale locale, ha visto la presentazione di un Annullo Filatelico, realizzato in collaborazione con Poste Italiane, per ricordare il sacrificio del militare.
Gioacchino D’Anna, originario di Casoria (Na) e nato il 29 novembre 1936, fu decorato alla memoria con la Medaglia d’Oro al Valor Civile per il suo coraggio straordinario e il sacrificio della propria vita. Il 18 settembre 1975, mentre cinque banditi stavano compiendo una rapina, il brigadiere intervenne prontamente, affrontando uno dei malviventi nonostante fosse armato di un fucile. Dopo una violenta colluttazione, D’Anna riuscì a disarmare il rapinatore, ma fu colpito mortalmente da colpi d’arma da fuoco esplosi dai complici, sacrificando la sua vita per fermare i criminali e proteggere la comunità.
Durante la cerimonia, è stata letta la motivazione che ha giustificato la medaglia d’oro al valore civile, la quale è stata inclusa in una cartolina commemorativa realizzata da Poste Italiane. Alcuni studenti delle scuole locali hanno poi contribuito alla commemorazione con letture e riflessioni sul tema della “Cultura della Legalità”, ispirandosi all’esempio del Brigadiere D’Anna.
All’evento erano presenti la signora Carmela Mirra, vedova del decorato, accompagnata dalle figlie Annunziata, Carla e Maria D’Anna, il sindaco di Angri, Dott. Cosimo Ferraioli, e il comandante provinciale dei Carabinieri di Salerno, Col. Filippo Melchiorre, con una rappresentanza dei Carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore (SA). Un evento toccante che ha celebrato il coraggio e l’eroismo del Brigadiere D’Anna, simbolo di dedizione al dovere e di amore per la giustizia.



















