Dopo il grave episodio di violenza domestica emerso nelle scorse ore a Sant’Antonio Abate, interviene con parole nette la sindaca Ilaria Abagnale, che prende posizione a nome dell’amministrazione comunale.
«Quanto accaduto sul nostro territorio è gravissimo e inaccettabile. Come sindaco, e prima ancora come donna, ne prendo le più ferme distanze», ha dichiarato la prima cittadina, sottolineando come non possano esistere giustificazioni né attenuanti per alcuna forma di violenza, soprattutto quando questa si consuma tra le mura domestiche, luogo che dovrebbe rappresentare protezione e sicurezza.
La sindaca ha annunciato che il Comune seguirà direttamente la donna coinvolta attraverso i Servizi Sociali, garantendo supporto concreto e accompagnamento nel percorso di tutela, in stretto raccordo con le autorità competenti. Un impegno che, ha spiegato, rientra in una più ampia strategia di contrasto alla violenza di genere.
Abagnale ha inoltre voluto ribadire un messaggio chiaro a tutte le donne del territorio: «Nessuna è sola. Chiedere aiuto è possibile ed è un diritto». A Sant’Antonio Abate è attivo un Centro Antiviolenza operativo 24 ore su 24, contattabile al numero 375 735 9590, attraverso il quale è possibile anche richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine.
«Abbiamo decine di professionisti impegnati a costruire una rete di protezione per le vittime e di prevenzione degli abusi – ha aggiunto – e invitiamo chiunque si trovi in una situazione di pericolo a farvi affidamento con fiducia».
La sindaca ha infine rimarcato un principio fondamentale: «La violenza non è mai un fatto privato, non è un momento di rabbia né un errore. È una negazione della dignità dell’altro ed è sempre inaccettabile». Alla donna e ai figli coinvolti, Abagnale ha espresso vicinanza e piena disponibilità all’aiuto da parte delle istituzioni.






















