Polemiche sui social a Sant’Antonio Abate in occasione dell’accensione del cippo di Sant’Antonio. Un commento, diventato virale, esprime tutta l’esasperazione di alcuni residenti che vivono nelle immediate vicinanze dell’area interessata dall’evento.
Secondo quanto denunciato, da due anni a questa parte la situazione sarebbe diventata insostenibile: fiamme e cenere che si disperdono ovunque, fumo intenso e disagi per chi abita nei pressi del cippo. «Il fuoco cade dappertutto mentre altri si divertono, senza tutelare noi residenti. Non è un luogo adatto per accendere il cippo», si legge nel messaggio.
Nel commento non manca un riferimento diretto al sindaco Ilaria Abagnale: pur ribadendo il rispetto per la figura istituzionale, l’autore della protesta lamenta una mancanza di attenzione verso chi vive quotidianamente a ridosso dell’area, sottolineando come fumo e fiamme arrivino pericolosamente vicino alle abitazioni.
Una segnalazione che riaccende il dibattito sulla sicurezza e sull’opportunità di individuare spazi più idonei per una tradizione sentita, ma che – secondo alcuni cittadini – dovrebbe essere organizzata garantendo maggiori tutele per i residenti.






















