Tragedia sfiorata nella notte a Casoria, in provincia di Napoli, dove un edificio è crollato poche ore dopo essere stato evacuato dai Vigili del Fuoco. Fortunatamente non si registrano feriti: lo stabile era stato sgomberato in via precauzionale a seguito della segnalazione di una perdita da una condotta idrica che aveva fatto temere un rischio strutturale.
L’allarme era scattato nel pomeriggio di ieri, quando alcuni residenti avevano avvertito un boato nella zona compresa tra via Marconi e via Cavour. Il sindaco Raffaele Bene aveva disposto immediatamente lo sgombero dello stabile e la chiusura di due strade adiacenti. Una ventina di nuclei familiari, residenti in più palazzi dell’area, avevano così lasciato le proprie abitazioni trascorrendo la notte presso amici e parenti.
Il cedimento, avvenuto nel corso della notte, ha causato anche l’interruzione della fornitura idrica. Per far fronte all’emergenza, la Protezione Civile della Regione Campania, attraverso SMA Campania, ha inviato due autobotti da 15mila litri ciascuna. Sul posto sono intervenuti anche circa 30 volontari e tre psicologi dell’emergenza per fornire supporto alle famiglie coinvolte.
La situazione è seguita sin dalle prime ore dalla Protezione Civile regionale. L’assessora Fiorella Zabatta è in costante contatto con il Comune di Casoria e con il presidente della Regione, Roberto Fico, e si è recata personalmente sul luogo del crollo per monitorare l’evolversi degli eventi insieme ai tecnici.
«La priorità assoluta è la sicurezza dei cittadini e l’assistenza alle famiglie coinvolte – ha spiegato Zabatta –. La Protezione Civile regionale è pronta a mettere in campo tutte le risorse necessarie per fronteggiare i disagi e garantire un supporto adeguato».
I tecnici restano al lavoro per verificare le condizioni di sicurezza dell’area e valutare eventuali ulteriori provvedimenti a tutela della popolazione.
























