Nuova ondata di maltempo in arrivo sull’Italia e prime misure preventive adottate per garantire la sicurezza dei cittadini.

Per la giornata di giovedì 12 febbraio 2026 sono infatti previste piogge diffuse e temporali localmente intensi su ampie aree della Penisola, con condizioni meteo in peggioramento soprattutto nelle regioni meridionali.

In previsione delle criticità, la Protezione Civile sta aggiornando il bollettino nazionale delle allerte, mentre diversi comuni hanno già disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, sospendendo le attività didattiche per ridurre i rischi legati agli spostamenti.

La situazione più delicata riguarda la Calabria, dove è stata diramata allerta meteo arancione lungo l’intera fascia tirrenica, dal massiccio del Pollino fino all’area dello Stretto di Messina. Le amministrazioni locali hanno quindi avviato le prime ordinanze di chiusura per prevenire disagi e situazioni di pericolo.

Si ricorda inoltre che, secondo quanto stabilito dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, i giorni di lezione persi per cause di forza maggiore non devono essere recuperati e non compromettono la validità dell’anno scolastico, anche qualora non venga raggiunta la soglia dei 200 giorni di attività didattica.

Comuni con scuole chiuse in Calabria il 12 febbraio

Sono diversi i comuni che hanno già annunciato la sospensione delle lezioni per la giornata di domani. Tra questi risultano:

  • Rende

  • Amantea

  • Lago (provincia di Cosenza)

  • Arena

  • Falerna

  • Vibo Valentia

  • Gizzeria (provincia di Catanzaro)

Disposizioni più estese sono state adottate a Guardia Piemontese, dove le scuole resteranno chiuse anche venerdì 13 febbraio.

Stop alle attività didattiche anche a Lamezia Terme, dove l’ordinanza comunale prevede la chiusura di tutti gli istituti scolastici e degli asili nido, pubblici e privati, compreso il plesso dell’Istituto Comprensivo Borrello-Fiorentino temporaneamente situato a Gizzeria Lido.

L’elenco dei comuni interessati è in continuo aggiornamento, con la possibilità che nuove ordinanze vengano adottate nelle prossime ore anche in altre regioni, in base all’evoluzione delle condizioni meteo.

JeanFranck Parlati