Un oggetto apparentemente innocuo, ma in realtà potenzialmente pericoloso, è stato scoperto tra le mani di uno studente di 13 anni in una scuola media di Secondigliano.

A far scattare l’intervento dei carabinieri è stata la dirigente scolastica, allertata dagli insegnanti dopo quanto avvenuto durante l’orario di lezione.

L’episodio si è verificato mentre la classe stava seguendo regolarmente le attività didattiche.

L’attenzione della docente di matematica e dell’insegnante di sostegno è stata richiamata da un comportamento insolito del ragazzo, intento a mostrare qualcosa al compagno di banco dopo averlo estratto dallo zaino.

Le insegnanti sono intervenute immediatamente, scoprendo che l’oggetto in questione non era un semplice strumento di scrittura.

A un primo sguardo poteva sembrare un pennarello o una penna, ma si trattava invece di un oggetto artigianale modificato: un tubicino di plastica al cui interno era stata inserita una lama di ricambio per taglierino, coperta da un tappo per penna.

Una soluzione rudimentale, ma capace di trasformarsi in un’arma potenzialmente pericolosa.

Le lame di questo tipo, comunemente utilizzate per lavori di precisione, modellismo o taglio di carta e cartone, sono realizzate in metallo sottile e particolarmente affilato, tanto da garantire incisioni nette e precise.

Proprio per questo motivo, i produttori raccomandano estrema cautela durante l’utilizzo e la sostituzione delle lame per evitare ferite anche gravi.

Ricevuta la segnalazione, la dirigente dell’istituto ha contattato immediatamente i carabinieri della stazione locale, intervenuti per accertare i fatti e sequestrare l’oggetto.

 Contestualmente, la scuola ha informato i genitori del ragazzo e convocato un consiglio straordinario per affrontare la vicenda.

Nei confronti del giovane studente sarà avviato un procedimento disciplinare interno, mentre i carabinieri hanno segnalato la situazione all’Autorità giudiziaria, informando la Procura per i minorenni per gli ulteriori accertamenti.

L’episodio riporta l’attenzione sull’importanza della vigilanza all’interno delle scuole, dove la prevenzione passa non solo attraverso strumenti di sicurezza e campagne di sensibilizzazione, ma soprattutto grazie alla prontezza e all’esperienza quotidiana di docenti e personale scolastico.

Resta l’impressione, forte, che un oggetto così pericoloso sia finito tra le mani di uno studente così giovane, evidenziando ancora una volta quanto sia fondamentale mantenere alta l’attenzione sui temi della sicurezza e dell’educazione alla responsabilità.

Redazione

Sito di informazione. Servizi giornalistici video e testuali 24 ore su 24 dall'Agro Nocerino Sarnese, Area Vesuviana, Monti Lattari, Valle dell'Orco e Valle Metelliana e Salerno Nord.