Sabato 28 febbraio 2026, nelle sale cariche di storia del Palazzo / Castello Doria, Angri ha vissuto una serata che non è stata solo un evento, ma un’esperienza collettiva.

“Love is in the Air” ha trasformato la splendida Sala degli Affreschi in un luogo di ascolto, emozioni e consapevolezza.

L’evento è stato capace di coniugare musica, spettacolo e inclusione, offrendo agli spettatori e alle famiglie presenti non solo intrattenimento, ma strumenti per riflettere e crescere insieme.

L’emblema dei Principi Doria presente nella città da sempre fiore all’occhiello degli eventi di spessore del territorio, si è confermato cornice ideale per una serata che ha messo al centro ciò che troppo spesso viene dato per scontato: l’amore come scelta quotidiana e come responsabilità sociale.

Quando l’amore diventa cultura e impegno
A promuovere l’iniziativa è stata l’avv. Anna Parlato da sempre in prima linea a dare opportunità a varie fasce sociali e presidente della Commissione Pari Opportunità di Angri consigliera comunale, il patrocinio del Comune di Angri, ed il supporto del gruppo il Ponte a.p.s., l’Accademia Tavole da palcoscenico e all’istituto comprensivo Don Enrico Smaldone
Nel corso della serata è stato presentato il libro di Susy Rea “Giada su una nuvola”, presentatrice dell’evento la giornalista Angela Giordano.

E se è vero che certe emozioni viaggiano sulle nuvole, è altrettanto vero che hanno bisogno di radici forti per tradursi in cambiamento reale.
“Love is in the Air”, è un titolo evocativo, che non è rimasto una semplice suggestione.
Perché, come è stato sottolineato, l’amore è alla base di ogni azione, di ogni successo, di ogni piccolo passo avanti.

I temi affrontati nel corso della serata: il coraggio di chiamare le cose con il loro nome
Non una celebrazione romantica e superficiale, ma un percorso intenso attraverso temi urgenti e spesso dolorosi: Autismo e inclusione sociale, violenza di genere, femminicidio
relazioni tossiche e amore malato, educazione al rispetto e alla consapevolezza emotiva,
argomenti complessi, affrontati con delicatezza ma senza retorica, attraverso interventi, testimonianze e momenti di dialogo autentico.

La sala, gremita e partecipe, ha ascoltato in silenzio, ha riflettuto, si è emozionata.
Perché parlare di amore significa anche imparare a riconoscere ciò che amore non è.
Significa smascherare la violenza quando si traveste da passione, la manipolazione quando si finge protezione, il possesso quando si spaccia per cura.

Una comunità che sceglie di crescere
“Love is in the Air” è nato con un obiettivo chiaro: “creare uno spazio di formazione e sensibilizzazione, un luogo in cui l’informazione si trasformi in azione concreta.
Non solo parole, ma un invito collettivo a costruire una comunità più attenta, più inclusiva, più capace di ascoltare le fragilità senza giudicarle”, ha sottolineato l’ avv. Anna Parlato presidente della Commissione Pari Opportunità di Angri e consigliera comunale,
La serata si è conclusa con una consapevolezza condivisa: l’amore non è un sentimento astratto. È rispetto. È responsabilità. È scelta.
E quando un’intera città si ferma a riflettere su questi valori, qualcosa cambia davvero.
Perché l’amore, quello autentico, non resta nell’aria.
Scende tra le persone, e diventa impegno quotidiano.

JeanFranck Parlati