Avrebbe aggredito la compagna al culmine di una lite per motivi sentimentali, afferrandola per i polsi, facendola cadere a terra e colpendola con calci alla schiena, arrivando anche a tapparle la bocca per impedirle di urlare. È accaduto lo scorso 19 febbraio a Vico Equense, dove i carabinieri della Compagnia di Sorrento hanno arrestato un 32enne.
L’uomo è accusato di rapina aggravata, lesioni personali aggravate e violenza privata. Secondo quanto ricostruito, nel corso dell’aggressione si sarebbe impossessato con violenza del telefono cellulare della donna, strappandoglielo di mano per vincerne la resistenza, costringendola inoltre a salire a bordo della propria auto, come riportato da “Metropolis“.
La vittima ha riportato lesioni giudicate guaribili in tre giorni.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica e condotte dai carabinieri della Stazione di Vico Equense, si sono basate sulle dichiarazioni della persona offesa, sui riscontri della messaggistica acquisita, sulla documentazione sanitaria e su ulteriori attività investigative. Gli elementi raccolti hanno consentito di acquisire gravi indizi di colpevolezza a carico dell’indagato, che al termine delle formalità di rito è stato sottoposto agli arresti domiciliari.






















