Un clima di violenze, minacce e continue richieste di denaro per acquistare droga. È quanto emerso dall’indagine che ha portato, nel tardo pomeriggio di sabato 7 marzo, all’arresto di un uomo da parte degli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Pompei.

I poliziotti hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, nei confronti di un uomo gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia ed estorsione ai danni dei propri genitori.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’indagato avrebbe sottoposto gli anziani familiari a continue vessazioni, minacce e aggressioni, costringendoli a vivere in un clima di paura e costante ansia per la propria incolumità.

Le violenze, secondo l’accusa, sarebbero state frequenti: l’uomo avrebbe insultato e denigrato quotidianamente i genitori, colpendo con pugni e calci oggetti presenti nell’abitazione e arrivando anche ad aggredire fisicamente la madre.

In un’altra circostanza, in piena notte, avrebbe preso a pugni e calci il portone dello stabile e la porta dell’appartamento dei genitori per farsi aprire. Quando la sorella è intervenuta per difendere i familiari, sarebbe stata a sua volta colpita con schiaffi e minacce, episodio che ha reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine.

Dalle indagini sarebbe inoltre emerso che, sfruttando il clima di intimidazione creato con le continue aggressioni, l’uomo avrebbe costretto il padre a consegnargli denaro quasi quotidianamente, somme che – secondo gli inquirenti – venivano utilizzate per acquistare sostanze stupefacenti.

L’attività investigativa, avviata dopo la denuncia delle vittime e coordinata dalla Procura, ha permesso di raccogliere gravi indizi a carico dell’indagato, portando all’emissione della misura cautelare.

L’uomo si era però sottratto all’esecuzione del provvedimento, tanto che nei suoi confronti era stato emesso un decreto di latitanza. Le ricerche condotte dagli agenti hanno infine consentito di rintracciarlo a Castellammare di Stabia, dove è stato arrestato.

Dopo le formalità di rito è stato trasferito nel carcere di Carcere di Poggioreale.

Redazione

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