Dal Lussemburgo a Napoli per trovare una cura. È la storia di una bambina di meno di due anni, arrivata all’AORN Santobono Pausilipon affetta da una rarissima patologia agli occhi che le impediva perfino di aprirli senza dolore.
Alla piccola era stata diagnosticata una congiuntivite lignea, caratterizzata dalla formazione di spesse pseudomembrane sulla superficie oculare che, senza un trattamento adeguato, possono compromettere la vista. La patologia è collegata al deficit congenito di plasminogeno, una condizione che può interessare diversi organi.
La bambina è stata presa in carico da un’équipe multidisciplinare guidata dagli specialisti dell’ospedale partenopeo, tra cui l’oculista Ciro Picardi. Dopo una prima terapia con plasma fresco congelato, i medici hanno avviato il trattamento con uno specifico farmaco orfano a base di plasminogeno, che ha portato alla completa remissione della malattia.
La piccola è stata dimessa e continuerà il percorso di cura con controlli periodici. «Questa storia dimostra la crescente attrattività del nostro ospedale, sempre più punto di riferimento per la gestione di patologie pediatriche ad alta complessità», ha dichiarato il direttore generale Rodolfo Conenna.






















