Sono oltre 136 i cani messi in salvo negli ultimi due anni grazie al lavoro del Garante degli animali del Comune di Sant’Antonio Abate, Elena Martone. Un risultato che nasce dall’attività avviata dall’amministrazione guidata dalla sindaca Ilaria Abagnale per rafforzare le politiche di tutela e benessere animale sul territorio.
L’iniziativa è stata pensata per affrontare in maniera più strutturata il problema del randagismo e la gestione dei cani ospitati nei canili. Una questione che non riguarda soltanto i costi sostenuti dal Comune, ma anche un tema etico e sociale che coinvolge l’intera comunità. L’obiettivo principale è stato quello di favorire le adozioni e ridurre il numero di animali costretti a vivere nelle strutture.
Secondo i dati diffusi dall’ente, tra i 136 cani salvati negli ultimi due anni, 17 sono stati adottati direttamente dalla stessa Martone, che in diversi casi ha deciso di occuparsi personalmente degli animali. Altri sedici cani hanno trovato casa all’estero, mentre cinquanta sono stati adottati nel Nord Italia e tredici nel Sud.
A questi si aggiungono oltre quaranta animali accolti in varie regioni italiane e in diversi Paesi europei grazie alla collaborazione con associazioni e volontari. Un lavoro che richiede un impegno costante fatto di controlli, viaggi, contatti con le famiglie adottive e interventi in situazioni di emergenza, come accaduto recentemente con il recupero di un pitbull abbandonato sul territorio comunale, come riporta “Metropolis“.
«Fin dal primo giorno del nostro mandato abbiamo ritenuto fondamentale affrontare con serietà il tema del randagismo e della gestione del canile – ha spiegato la sindaca Abagnale –. Non è soltanto una questione economica, ma soprattutto di sensibilità e rispetto. Dietro ogni numero ci sono animali che meritano attenzione e cure. Per questo abbiamo voluto istituire la figura del Garante degli animali e affidare questo incarico a una persona che da anni si dedica con passione alla loro tutela».
La figura del Garante degli animali, introdotta dall’amministrazione comunale senza costi aggiuntivi per i cittadini, ha l’obiettivo di rafforzare le attività di protezione degli animali e promuovere una cultura sempre più diffusa del rispetto e della responsabilità verso gli animali all’interno della comunità.























