Nuovo intervento nella lotta all’inquinamento del fiume Sarno. A Torre Annunziata è stato sequestrato un opificio industriale di circa 2mila metri quadrati, attivo nella lavorazione di carta e imballaggi.

Il provvedimento è stato eseguito dalla Polizia Metropolitana su disposizione della Procura, nell’ambito di un’indagine sulle emissioni in atmosfera non autorizzate. Nel mirino è finita la società Lubox Imballaggi s.r.l., risultata priva della necessaria Autorizzazione Unica Ambientale (AUA).

Secondo quanto accertato, l’azienda aveva avviato l’iter per ottenere il via libera, ma non aveva ancora adeguato gli impianti, in particolare per quanto riguarda il sistema di raccolta e trattamento delle acque di prima pioggia, requisito fondamentale per evitare contaminazioni ambientali.

I sigilli hanno interessato l’intera linea produttiva: macchinari per lavorazione, assemblaggio e incollaggio, con l’obiettivo di bloccare immediatamente l’attività e prevenire ulteriori danni.

L’operazione rientra nel protocollo interistituzionale firmato a dicembre 2025 per contrastare l’inquinamento del bacino del Sarno. Coinvolte diverse Procure campane, l’ARPAC e le forze di polizia ambientale.

Redazione

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