Un episodio destinato a far discutere quello segnalato da una cittadina sui social, avvenuto durante la celebrazione della Domenica delle Palme in una parrocchia del territorio.
L’episodio
Secondo quanto raccontato da E.V., residente a Capaccio Paestum, due cagnolini sarebbero entrati in chiesa poco prima dell’inizio della messa. A quel punto, il sacerdote avrebbe chiesto di chi fossero gli animali, sottolineando che non erano ammessi e arrivando a dichiarare che la funzione non sarebbe iniziata finché non fossero stati portati fuori.
Sempre stando al racconto, il prete avrebbe motivato la decisione anche con considerazioni personali, affermando di non gradire la presenza degli animali.
Lo sfogo sui social
La vicenda è stata resa pubblica dalla donna attraverso un post che ha rapidamente raccolto numerose reazioni:
“Mi è capitato un fatto increscioso alla messa. Il sacerdote ha detto che i cani non erano ammessi perché non battezzati. Mi chiedo: ma gli animali non sono creature di Dio?”, ha scritto.
E.V. ha poi aggiunto: “Chi rappresenta Dio dovrebbe amare ogni creatura. Che cosa c’entrano i cagnolini con il peccato originale?”.
Reazioni e polemiche
Il post ha suscitato solidarietà e sostegno da parte di molti utenti, riaprendo il dibattito sul rapporto tra animali e luoghi di culto, oltre che sul significato di accoglienza all’interno delle comunità religiose.
Amareggiata per quanto accaduto, la cittadina ha concluso annunciando l’intenzione di cambiare chiesa, mentre la vicenda continua a far discutere tra fedeli e opinione pubblica.






















