Via libera della Camera al decreto Bollette, approvato con 157 voti favorevoli e 93 contrari. Il provvedimento, pensato per sostenere famiglie e imprese contro il caro energia, passa ora al Senato per l’ok definitivo.
Tra le principali novità spicca il bonus una tantum da 115 euro, destinato ai titolari del bonus sociale energia. Il contributo sarà riconosciuto alle famiglie con ISEE fino a 9.796 euro (o fino a 20mila euro per nuclei con almeno quattro figli) e sarà applicato direttamente in bolletta.
Previsto anche un contributo “volontario” per le famiglie con ISEE fino a 25mila euro che non beneficiano già del bonus sociale. In questo caso saranno i fornitori di energia a poter applicare uno sconto straordinario, secondo criteri stabiliti da ARERA e legati ai consumi.
Tra le misure più discusse c’è la proroga al 2038 della chiusura delle centrali a carbone, decisione che ha già suscitato critiche da parte delle associazioni ambientaliste.
Importanti novità anche sul fronte dei diritti dei consumatori: introdotto lo stop al telemarketing aggressivo nel settore energia. Le aziende non potranno più contattare telefonicamente i cittadini per proporre contratti senza consenso esplicito. Le chiamate dovranno inoltre provenire da numeri chiaramente identificabili.
Il decreto prevede infine ulteriori interventi per il contenimento dei costi energetici, tra cui la riduzione di alcune componenti delle bollette elettriche e misure a sostegno delle imprese e delle energie rinnovabili.
Ora il testo è atteso al Senato per l’approvazione definitiva.























