Si nascondeva in un resort di lusso a Vietri sul Mare, dove è stato rintracciato e arrestato dai carabinieri il boss di camorra Roberto Mazzarella, inserito nell’elenco dei latitanti di massima pericolosità del Ministero dell’Interno.
L’uomo, classe 1978, era latitante dal 28 gennaio 2025, quando era riuscito a sfuggire a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Napoli su richiesta della DDA. Non ha opposto resistenza al momento del fermo.
Mazzarella è ritenuto a capo dell’omonimo clan attivo tra Napoli e provincia ed è accusato di omicidio aggravato dal metodo mafioso. Secondo gli inquirenti, sarebbe il mandante e l’esecutore dell’uccisione di Antonio Maione, avvenuta nel 2000 a Napoli, in un agguato legato a una vendetta trasversale di camorra.
La sua latitanza, durata oltre un anno, si è conclusa dunque in Costiera amalfitana, in una struttura esclusiva dove si era rifugiato per sfuggire alle forze dell’ordine.























