Grande partecipazione a Open Outdoor Experience, la manifestazione dedicata al turismo all’aria aperta che si è svolta dal 10 al 12 aprile negli spazi dell’Ex Tabacchificio NEXT di Paestum.

Giunta alla sua quarta edizione, la rassegna ha richiamato visitatori, operatori del settore e istituzioni, offrendo un ricco programma tra stand, workshop e attività esperienziali. Nei percorsi esterni, infatti, persone di tutte le età hanno potuto cimentarsi in discipline outdoor come arrampicata, canoa, tiro con l’arco e trekking.

Istituzioni e confronto sul futuro del turismo

All’apertura hanno preso parte, tra gli altri, il vicesindaco Maria Sarno, l’assessore regionale al turismo Enzo Maraio, il presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni Giuseppe Coccorullo e il vicepresidente del Consiglio regionale della Campania Giuseppe Fabbricatore.

Proprio Fabbricatore ha sottolineato l’importanza di un approccio che unisca tradizione e innovazione:

«Valorizzare le radici e l’identità dei nostri territori e puntare su nuovi modelli di sviluppo turistico, culturale ed economico è la stella polare del mio impegno».

Esperienze autentiche e nuove opportunità

Nel corso della manifestazione, Fabbricatore è intervenuto in due panel. Nel primo, dedicato al turismo esperienziale, ha evidenziato come il mercato sia sempre più orientato verso esperienze autentiche:

«Sostenere figure professionali qualificate significa dare valore reale al Made in Italy e creare nuove opportunità di reddito e sviluppo».

Nel secondo incontro, focalizzato sulla mobilità lenta e sostenibile, si è discusso delle prospettive di crescita del territorio, con particolare attenzione al ruolo strategico del Cilento.

Un evento in crescita

L’Open Outdoor Experience si conferma così un punto di riferimento per il turismo “fuoriporta”, capace di coniugare promozione territoriale, innovazione e sostenibilità, coinvolgendo istituzioni, imprese e cittadini in un’unica visione di sviluppo.

Eugenio La Sala