Proseguono gli accertamenti sull’omicidio di Francesco Sessa, il 35enne originario di Pagani ucciso a coltellate a Platja d’en Bossa, sull’isola di Ibiza.
Nella mattinata di giovedì il corpo è stato sottoposto ad autopsia, mentre la madre dell’uomo, che si trovava in Italia al momento della tragedia, è partita alla volta della Spagna per reclamare la salma. Una volta completate le procedure, il feretro sarà rimpatriato per la sepoltura nel paese d’origine.
Fiori e candele sul luogo della tragedia
Intanto, in via Alzines, dove si è consumato il delitto, amici e conoscenti hanno voluto rendere omaggio alla vittima. Sul posto sono stati deposti fiori, in particolare rose bianche, e accese diverse candele in segno di ricordo e vicinanza.
Sessa, pizzaiolo molto conosciuto sull’isola, viveva a Ibiza da circa dieci anni. r
Gli investigatori della Guardia Civil mantengono il massimo riserbo sull’arresto, avvenuto a breve distanza temporale dall’aggressione, verificatasi intorno alle 16:30 di mercoledì. Le indagini sono in corso per definire con precisione movente e dinamica dell’omicidio.























