Sant’Antonio Abate ha celebrato il 2 giugno con una manifestazione partecipata e ricca di emozioni che ha animato Piazza Libertà. La Festa della Repubblica, particolarmente sentita quest’anno perché inserita nel programma del Centenario del Comune, ha visto la presenza delle istituzioni, delle associazioni del territorio, delle forze dell’ordine e di numerosi cittadini.
Alla vigilia delle celebrazioni, l’amministrazione comunale aveva invitato la cittadinanza a prendere parte all’evento, sottolineando il valore simbolico della ricorrenza nell’anno dei cento anni di autonomia del Comune. Per l’occasione era stata annunciata, per la prima volta, la partecipazione del soprano abatese Candida Calabrese, artista che rappresenta un motivo di orgoglio per l’intera comunità.
Uno dei momenti più significativi della giornata è stato l’esecuzione dell’Inno di Mameli da parte del soprano abatese Candida Calabrese, protagonista di un’esibizione particolarmente emozionante che ha accompagnato l’apertura delle celebrazioni. A fare da cornice al canto dell’inno nazionale è stata la spettacolare discesa di una grande bandiera italiana dal tetto del Municipio, regalando ai presenti un’immagine suggestiva e carica di significato.
Successivamente, protagonisti della mattinata sono stati gli studenti dell’Istituto Comprensivo Mosè Mascolo-De Curtis, che si sono esibiti con i brani premiati al Concorso Internazionale Mediterraneo di Sannicandro di Bari, dove hanno conquistato il Primo Premio Assoluto. Le loro performance, accompagnate dall’orchestra e dalla banda musicale dell’istituto, hanno ricevuto il plauso del pubblico e del maestro Claudio Ciampa, che ha elogiato il talento e la passione dei giovani musicisti.
Nel suo intervento, il maestro ha invitato i ragazzi a coltivare i propri sogni attraverso la musica, ricordando una celebre frase di Ludwig van Beethoven: “Sbagliare una nota è insignificante, suonare senza passione è imperdonabile”.
La manifestazione si è conclusa in un clima di festa con le tradizionali marcette e le esibizioni delle majorettes della scuola, tra applausi e momenti di grande coinvolgimento.






















