Nessuna etichetta sulla città, ma piena collaborazione con la Commissione straordinaria chiamata a guidare il Comune dopo lo scioglimento per infiltrazioni. È la posizione espressa da Forza Italia e Fratelli d’Italia all’indomani del provvedimento che ha segnato una fase delicata per la vita amministrativa di Sarno.

A intervenire sono stati il vice coordinatore provinciale di Forza Italia, Giuseppe Agovino, e il dirigente regionale Aniello Buonaiuto, che hanno sottolineato la necessità di distinguere le responsabilità amministrative dall’identità di una comunità composta, nella sua grande maggioranza, da cittadini onesti.

«Quando un Comune viene sciolto per infiltrazioni si tratta sempre di un trauma per l’intera comunità, ma anche di un momento che può trasformarsi in un’occasione di risanamento e rilancio amministrativo», ha dichiarato Agovino. «Sarno non può e non deve essere etichettata come una città di camorra. È una comunità sana che merita rispetto e non generalizzazioni».

Forza Italia ha inoltre annunciato l’intenzione di promuovere un tavolo di confronto aperto alle forze politiche e civiche che si sono opposte all’amministrazione uscente, con l’obiettivo di costruire una nuova visione di città fondata sul confronto, sulle idee e sulla partecipazione.

Sulla stessa linea Aniello Buonaiuto, che ha ribadito come la lotta alle infiltrazioni criminali passi soprattutto attraverso legalità e trasparenza nella gestione della cosa pubblica.

«La camorra l’ho subita e combattuta personalmente. Il contrasto ai clan si realizza garantendo trasparenza negli appalti, controlli rigorosi e correttezza nella gestione delle opere pubbliche. I rischi aumentano quando si abbassa il livello di vigilanza e il consenso prevale sul rispetto delle regole», ha affermato.

Entrambi i dirigenti hanno assicurato piena disponibilità a collaborare con la Commissione straordinaria, definendo il lavoro che attende i commissari «complesso e delicato», ma fondamentale per restituire fiducia ai cittadini nel segno della legalità.

Anche il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Enrico Sirica, ha invitato a guardare avanti senza fermare il percorso di crescita della città.

«È giusto che le istituzioni svolgano il proprio compito e che venga garantita la massima trasparenza. Allo stesso tempo Sarno non può permettersi di fermarsi. Restano aperte questioni importanti che riguardano la manutenzione urbana, la sicurezza, il commercio, i servizi alle famiglie e gli spazi per i giovani», ha dichiarato.

Sirica ha infine auspicato l’apertura di una nuova fase basata sull’ascolto del territorio, delle associazioni, delle imprese e del volontariato, con l’obiettivo di costruire una città «più efficiente, moderna e vicina alle esigenze dei cittadini».

Redazione

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