Saranno processati con rito abbreviato due fratelli di 37 e 26 anni accusati di tentato omicidio per la violenta aggressione avvenuta il 7 dicembre 2024 lungo il Prolungamento Matteotti, nel centro di Sarno.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri e della Procura di Nocera Inferiore, uno dei due imputati avrebbe colpito la vittima alla testa e al corpo con un oggetto contundente, descritto dagli investigatori come simile a un martello. Il giovane aggredito riportò gravissime lesioni, tra cui un trauma cranico con frattura, ematomi e numerose contusioni, dopo essere stato lasciato a terra sanguinante.
Stando alle indagini, l’episodio sarebbe maturato in seguito a un incontro organizzato dalla stessa vittima con alcuni ragazzi che, nei giorni precedenti, gli avrebbero sottratto uno zaino all’interno di un bar. Per gli inquirenti, i due fratelli avrebbero agito nell’ambito di una vera e propria spedizione punitiva, come riportato da “Il Mattino“.
La posizione di una terza persona, accusata di aver fornito indicazioni utili per rintracciare il giovane aggredito, è stata separata dal procedimento principale.
Nell’inchiesta risulta inoltre coinvolto il padre della vittima, un uomo di 66 anni, indagato esclusivamente per l’ipotesi di detenzione di arma in luogo pubblico.
La discussione del rito abbreviato prenderà il via il prossimo ottobre davanti al Gip del Tribunale di Nocera Inferiore.






















